martedì,Gennaio 25 2022

RHEGION, LE VIE DELLA STORIA | Percorrendo via Romeo

Il patriota risorgimentale di Santo Stefano d’Aspromonte passato alla storia per la rivolta antiborbonica del 2 settembre del 1847

RHEGION, LE VIE DELLA STORIA | Percorrendo via Romeo

di Giuseppe CantarellaVia Domenico Romeo lambisce Piazza Giuseppe De Nava dal lato settentrionale e si sviluppa dall’ incrocio di Via Treviso con Via Giuseppe Melacrino, fino a Via Vittorio Veneto. Alcune belle targhe toponomastiche in marmo si possono ammirare all’incrocio con la Via Giuseppe De Nava e con la Via Luigi Aliquò Lenzi (quella che, fino a poco tempo fa, era la Via Demetrio Tripepi Prolungamento).

Su Via Domenico Romeo sorge l’ edificio che ospita l’importante ufficio dell’INPS, ma anche vi si affaccia l’isolato 150 che, in coppia con l’isolato 147, sono stati edificati dall’Ente Edilizio nel 1935 per diventare il centro residenziale dell’Associazione Mutilati ed Invalidi, dove si possono ammirare interessanti opere d’arte che raffigurano i simboli dell’Associazione, sia sui cancelli che sulle facciate.

Di fronte, la chiesa di S. Maria della Candelora. L’altro incrocio sulla sinistra mostra l’edificio che ospita il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”, su quella che, da poco, si chiama Via Giuseppe Reale (al posto di Via Aschenez Prolungamento).

Domenico Romeo (27.12.1791 – 15.9.1847) è quel patriota risorgimentale di Santo Stefano d’Aspromonte passato alla storia per la rivolta antiborbonica del 2 settembre del 1847 (per la quale è anche ricordato nella lapide sul basamento del monumento all’Italia, in piazza Vittorio Emanuele, opera del Larussa).

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