lunedì,Gennaio 24 2022

Gioia Tauro, il sindaco scrive al Governo per chiedere la fermata dell’alta velocità

L'intero consiglio comunale gioiese non ci sta al declassamento della rete ferroviaria. «Siamo certi che almeno una fermata ad alta velocità nella stazione di Gioia Tauro, non farebbe altro che migliorare il trasporto pubblico e di conseguenza favorire dinamiche sociali ed economiche»

Gioia Tauro, il sindaco scrive al Governo per chiedere la fermata dell’alta velocità

Il consiglio comunale di Gioia Tauro non ci sta al declassamento della stazione ferroviaria e scrive ai vertici del Governo per chiedere attenzione e risposte.

«Mediante la presente è nostra intenzione rivolgere la vostra attenzione sulla stazione ferroviaria di Gioia Tauro, capoluogo dell’omonima Piana che comprende un bacino di 33 comuni per un totale di circa 180.000 abitanti.

La posizione di Gioia Tauro è baricentrica non solo rispetto all’intera Piana, ma è facilmente raggiungibile anche dall’utenza proveniente dal versante jonico, grazie al collegamento di autostrada e superstrada.

Inoltre, il Comune di Gioia Tauro è sempre stato riconosciuto come un polo commerciale strategico, non a caso proprio nei pressi della stazione sorgerà il costruendo terminal degli autobus di Ferrovie della Calabria (cantiere fermo ormai da qualche anno) e con l’eventuale riconversione delle linee Taurensi in metropolitana leggera, consentirebbero – con un Piano dei Trasporti integrato che possa rispondere alle nuove esigenze dettate dalla mobilità urbana – di stravolgere quello che finora è stato il concetto di trasporto pubblico qui in Calabria, creando i presupposti per un vero interporto che possa garantire lo scambio di modalità tra i trasporti (treno, autobus e metropolitana di superficie)al servizio dell’intera Piana e dell’Area Portuale.

Tale favorevole posizione era ben nota anche quando si è deciso di investire importanti somme sullo scalo gioiese.

Infatti, grazie ai fondi europei, la stazione è stata oggetto di una importante opera di restyling per prepararla alla fermata dei treni ad alta velocità.

Il costo totale degli interventiha superato abbondantemente i 30 milioni di euro, nello specificosono stati ampliati i parcheggi, è stata fornita di 4 ascensori e di accessi ai servizi ai treni per persone disabili o con mobilità ridotta, è stata dotata di 5 binari di circolazione (di cui 4 a doppio senso e quindi fruibili dai treni ad alta velocità),oltre ai bagni con l’osservanza delle nuove prescrizioni sanitarie ed una nursery.

Purtroppo, inspiegabilmente, negli anni la stazione di Gioia Tauro veniva declassata partendo dalla chiusura della biglietteria, tante fermate dei treni sono state annullate e quindi tutta la spesa sostenuta per ammodernarla sembra del tutto priva di senso.

Siamo certi che almeno una fermata ad alta velocità nella stazione di Gioia Tauro, non farebbe altro che migliorare il trasporto pubblico e di conseguenza favorire dinamiche sociali, economiche e culturali che possono stimolare sviluppo e crescita per il nostro territorio.

Già in passato la popolazione si era organizzata in comitati per la difesa della mobilità pubblica di molte migliaia di cittadini, richieste sino ad ora rimaste inascoltate.

Questo Consiglio Comunale, che si pregia di rappresentare l’intera Città, chiede che venga rivisto il Piano dei Trasporti per il rilancio economico, turistico e sociale di un vasto territorio che travalica i confini comunali ed abbraccia l’intera Piana».

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