martedì,Ottobre 27 2020

Reggio Calabria, l’Amministrazione consegna ad Atam i lavori di completamento del piazzale del deposito

Falcomatà: «Il Comune ha solidità del bilancio per garantire i servizi, ma tutto questo può finire in altre mani che sono quelle di chi questa azienda l’ha ridotta quasi in fallimento»

Reggio Calabria, l’Amministrazione consegna ad Atam i lavori di completamento del piazzale del deposito

L’Amministrazione comunale ha consegnato stamattina ad Atam i lavori di completamento del piazzale del deposito. «Il Comune ha fatto un’opera di risanamento delle società di servizi, questo anche a beneficio di Atam. Il Comune può avere il suo piazzale, inteso come solidità del bilancio per garantire i servizi, ma tutto questo può finire in altre mani che sono quelle di chi questa azienda l’ha ridotta quasi in fallimento» ha spiegato il sindaco Giuseppe Falcomatà. E Francesco Perrelli, amministratore unico dell’Atam ha ripercorso gli anni bui dal 2013.

«Sono passati 7 anni – ha ricordato –  un anno di commissariamento molto duro durante il quale abbiamo corso tanti rischi. Ad aprile 2014 c’erano i libri in tribunale ed il professore Gatto stava per chiedere il fallimento dell’azienda non essendoci alternative. Ad ottobre 2015 il tribunale chiuse l’istanza di fallimento con un piano di risanamento molto duro, al quale siamo stati sottoposti tutti. In primis i dipendenti. In sei anni l’azienda ha cambiato completamente volto. Oltre al piazzale, è stata acquisita la parte che andremo ad utilizzare nei prossimi mesi, abbiamo chiuso una trattativa difficile con Avr grazie alla quale una parte del piazzale sarà restituito all’Atam, insieme al relativo pagamento da parte di Avr (una parte del pagamento era avvenuta la settimana scorsa)».

L’altro miracolo è il parco autobus. «In questi anni abbiamo cambiato il parco macchine, l’azienda ha voluto cambiare volto, perché l’avete voluto voi, oggi ci troviamo con pagamenti degli stipendi ogni mese, con una situazione debitoria completamente diversa rispetto a prima, quantomeno sotto controllo. Con un parco macchine invidiabile: con 52 mezzi».