Ciminà, una giornata dedicata a “sua maestà” il caciocavallo

L'evento organizzato dal circuito Slow Fodd per rivolgere uno sguardo al futuro di un prodotto identitario dell'entroterra ionico reggino
L'evento organizzato dal circuito Slow Fodd per rivolgere uno sguardo al futuro di un prodotto identitario dell'entroterra ionico reggino

In occasione dei 30 anni della firma del Manifesto di Slow Food, firmato a Parigi a dicembre 1989, la condotta di Reggio Calabria, in accordo con il Comune di Ciminà e l’associazione dei produttori del caciocavallo, organizza un evento per festeggiare e riflettere insieme i traguardi raggiunti in questi anni e soprattutto rivolgere uno sguardo al futuro di questo prodotto identitario dell’entroterra ionico reggino.

Si comincia alle 10:30 presso la Biblioteca Comunale, sede del dibattito dal titolo: “Mettiamoci la testa, una o due?”. Ne prenderanno parte la Sindaca, Giusy Caruso; il responsabile regionale Slow Food dei Presìdi, Alberto Carpino; i produttori dell’areale del Presìdio del Caciocavallo; il Comitato di Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica.

Si proseguirà con la dimostrazione tradizionale della filatura del formaggio e a seguire un laboratorio di analisi sensoriale. Si concluderà in allegria con un ricco e inconsueto buffet organizzato dagli abitanti del posto.