martedì,Dicembre 1 2020

Caulonia, Tucci frena le polemiche. «Dal dissesto zero aumento tasse»

L'assessore al bilancio del comune reggino respinge le accuse e si difende: «Nessun incremento delle tariffe dal default. Molti fanno i furbetti»

Caulonia, Tucci frena le polemiche. «Dal dissesto zero aumento tasse»

«Nessun aumento delle tariffe dal dissesto». Così l’assessore comunale al bilancio di Caulonia Attilio Tucci spegne le polemiche sulla situazione economica dell’ente, in regime di default finanziario. L’ex assessore provinciale in conferenza stampa ha chiarito come «chi oggi contesta nel 2013 approvava le tariffe di acqua potabile uguale a quelle applicate da questa amministrazione. Ma mentre con queste tariffe si copriva l’80% del servizio, oggi riusciamo a coprire tutti i costi al 100%». L’obiettivo di Tucci è quello di far pagare il ruolo 2019 con rate bimestrali, per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Capitolo Tari, secondo Tucci non esiste alcun legame legislativo con il dissesto. «Aver attivato la raccolta differenziata è un fatto positivo – ha sostenuto Tucci – chi non l’ha attivata paga di più per il conferimento in discarica».

Le note dolenti raccontano di una capacità di riscossione dei tributi comunali pari al 28%. «Tra questi – ha tuonato l’assessore – molti cittadini fanno i furbetti e si rifiutano di pagare le tasse. Stiamo lavorando per il recupero dell’evasione fiscale ed in tale direzione sono stati identificati contribuenti che, a causa di omesse o infedeli dichiarazioni, non hanno pagato quanto avrebbero dovuto. Pensare di fare i furbi e incitare a non pagare – ha sottolineato Tucci – penalizza chi vive correttamente e danneggia tutta la comunità».

Presente all’incontro con i giornalisti anche il vicesindaco Domenico Campisi. «Tucci si è preso la responsabilità di portare il Comune in una situazione di normalità – ha detto – Non spremeremo i cittadini. La raccolta differenziata è un fatto di civiltà e si percepisce tra i cauloniesi il desiderio di volerla praticare. Siamo quelli che vogliono dare a Caulonia il volto di un paese normale e – ha concluso – stiamo dando tutto noi stessi».