giovedì,Gennaio 27 2022

Reggio, regionali amare per tanti big. Ecco gli esclusi eccellenti

Lungo l'elenco dei mancati consiglieri regionali. Si comincia dal "traditore" Marino che arriva solo quarto dentro Fdi. Ma a leccarsi le ferite ci sono Battaglia e Nucera nel Pd, Zavettieri nell'Udc e Imbalzano in Forza Italia

Reggio, regionali amare per tanti big. Ecco gli esclusi eccellenti

Gioie e dolori. Come ogni elezione che si rispetti anche le regionali 2020 hanno distribuito non soltanto seggi, ma anche bocconi amari ai tanti aspiranti consiglieri regionali. Non facendo mancare le sorprese, spesso anche legate ai meccanismi di una legge elettorale assai cervellotica.

Tra i principali flop del reggino si può annoverare quello dell’ex assessore metropolitano Demetrio Marino. Dopo essere stato eletto al Comune con Forza Italia e passato nella maggioranza di Falcomatà, accolto nel gruppo civico Idem, ha consumato il suo tradimento proprio a ridosso delle elezioni regionali, lasciando tutti di stucco. Il sogno di un posto a palazzo Campanella, però, è rimasto molto lontano, nonostante i 3mila consensi raccolti. Marino si è classificato soltanto quinto sui sette candidati di Fdi.

Nelle fila di Forza Italia elezione amara il consigliere uscente Giuseppe Pedà che si piazza solo al quarto posto con 4.826 voti dietro l’ex presidente della Provincia Giuseppe Raffa primo dei non eletti con poco più di 5mila voti. Mastica amarissimo, invece, Candeloro Imbalzano che colleziona il secondo flop consecutivo alle regionali. Sempre nel centrodestra niente da fare per Giuseppe Mattiani che con 7mila preferenze non varca la porta di palazzo Campanella per la lista Santelli presidente non ottiene nessun seggio nella Circoscrizione Sud.

Nella Lega, invece, tra i più delusi l’ex responsabile cittadino Franco Recupero che arriva penultimo con soli 800 voti.

Nell’Udc non passa Pierpaolo Zavettieri arrivato in lista all’ultimo istante e con grandi pronostici della vigilia. Zavettieri, sindaco di Roghudi e consigliere metropolitano, è stato sostenuto anche dal gruppo di Peppe Bova e Francesco D’Agostino che, stavolta, non sono riusciti però a piazzare il proprio uomo. Sempre nello scudo crociato delusione anche per l’ex sindaco di San Roberto Roberto Vizzari.

Stessa sorte, ma nel centrosinistra, è toccata a Nino De Gaetano che ha fatto converge più di 6mila voti su Nicola Billari, la lista oliveriana Dp non ha ottenuto neanche un seggio.

Nel Pd, infine, oltre al successo di Nicola Irto si registrano grandi delusioni. A partire da quella di Mimmetto Battaglia secondo, ma con metà dei consensi rispetto al primo avendo raggiunto seimila preferenze circa. Ancora dietro Giovanni Nucera che non rientrerà a palazzo Campanella.

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