martedì,Dicembre 1 2020

Bus danneggiati a Catanzaro, Zimbalatti: «Falso, ero su quel pullman»

L'assessore reggino ribalta quanto comunicato dall'azienda catanzarese: nessuna azione d'inciviltà da parte dei tifosi reggini

Bus danneggiati a Catanzaro, Zimbalatti: «Falso, ero su quel pullman»

Bus danneggiati dai tifosi a Catanzaro, Zimbalatti: «Non è la verità». Sulla vicenda dei bus danneggiati a Catanzaro dai tifosi della Reggina in trasferta c’è la testimonianza diretta di Nino Zimbalatti, assessore alla polizia municipale del comune di Reggio Calabria che, spiega in premessa: «Non ero presente in quanto autorità, ma come tifoso per sostenere la mia squadra».

«Mi sento mortificato perchè quanto è stato detto non corrisponde alla verità per quello che io ho visto». Zimbalatti si trovava su uno dei pullman che hanno accompagnato i tifosi di Reggio, arrivati in auto nel capoluogo, allo stadio e viceversa anche al ritorno li hanno riportati al punto di raccolta delle auto.

«Intanto il bus in salita non ce la faceva, arrancava». Qualcosa da dire anche sulle condizioni igieniche del mezzo che, come riferito dai passeggeri «aveva i passamano talmente sporchi, tanto che toccandoli restavano le mani unte».

«Per onestà e correttezza devo dire che io c’ero, abbiamo cantato, abbiamo gridato. E sono stati corretti anche i tifosi del Catanzaro, ma nulla di più. Il servizio d’ordine della questura di Catanzaro è stato impeccabile. Ma essere attaccati da queste cose non vere mi pare poco serio».

A sostegno della sue parole Zimbalatti chiarisce che anche volendo non sarebbe stato possibile, considerati i controlli, portare oggetti atti a danneggiare i mezzi. E aggiunge «abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con l’autista di Crotone, se ci fossero stati problemi ce ne saremmo accorti tutti». Conclude poi l’assessore reggino «Immagino che chi ha subito i danni abbia fatto la denuncia, in modo che, se le cose stanno realmente così, si potrà sapere se davvero è stato commesso reato».