domenica,Maggio 29 2022

Luci e ombre al Sinigaglia ma la Reggina non perde: 1-1 col Como

Gli amaranto del rientrante Toscano vanno avanti, poi un rigore dubbio assegnato agli azzurri rimette tutto in equilibrio. Espulso Cionek nel finale

Luci e ombre al Sinigaglia ma la Reggina non perde: 1-1 col Como

di Matteo Occhiuto – Poteva andare meglio, ma forse poteva anche andar peggio. La prima Reggina riesce a rompere la propria crisi, ponendo fine alla striscia di sconfitte consecutive, pareggiando 1-1 a Como.

Le scelte

Toscano non stravolge l’impianto tattico di Aglietti, proseguendo con la difesa a 4 in cui Adjapong e Di Chiara sono i terzini. È 4-2-3-1, con il terzetto composto da Bellomo, Cortinovis e Rivas a spalleggiare Galabinov. Nel Como, invece, il principale problema è il tandem Cerri-Lagumina, con gli ex Facchin e Solini titolari. Solo panca per Bertoncini.

Primo tempo

Il primo quarto d’ora è alquanto piatto sotto il punto di vista delle emozioni, in cui è palpabile la tensione vissuta dagli undici amaranto in campo. La Reggina sembra messa bene in campo, è compatta e col passare dei minuti acquisisce intraprendenza. Il fiore del vantaggio amaranto sboccia al minuto 16: Bellomo entra in area e calcia, Facchin respinge corto, Rivas è il primo ad arrivare sulla seconda palla, che viene rabbiosamente messa in rete: 0-1.

La reazione comasca è debole, pur favorita da un baricentro della Reggina che si abbassa dopo il vantaggio. Toscano manovra i suoi uomini, gli amaranto rischiano poco. Dopo quindici minuti, anzi, Bianchi riporta la squadra dello Stretto dalle parti di Facchin: Di Chiara va al cross, inserimento del centrocampista, testata potente ma imprecisa.

Nel finale di frazione, la compagine in bianco risale il campo e al 34esimo sfiora il colpo del ko. Gran costruzione della Reggina: tacco di Galabinov, incursione di Cortinovis e suggerimento a Bellomo. Il tiro a botta sicura viene murato da un Cangiano last-minute. Il raddoppio gli uomini di Toscano lo meritarebbero: Rivas sbuca dalla sinistra, Cortinovis accoglie il suggerimento dell’onduregno, controlla e calcia forte: pallone a millimetri dalla traversa. È l’ultima emozione, si va al riposo così.

Secondo tempo

Si riparte così come s’era chiuso. La Reggina attacca, Rivas sfida l’intera difesa azzurra e va in porta col diagonale: para Facchin. Al Como sembrerebbe servire un episodio, che puntualmente arriva. Arrigoni sguscia via e crossa sul braccio di Stavropoulos. Inizialmente non viene accordato il rigore, poi il VAR richiama Miele che rivede l’azione e punisce la Reggina. Dal dischetto Cerri è glaciale, il pari è servito: 1-1.

Toscano risponde al gol subito inserendo Lakicevic ed Hetemaj per Adjapong e Bianchi. La Reggina è veemente nel reagire al nuovo equilibrio: Bellomo fa ammonire il quasi omonimo Bellemo, poi sull’azione che scaturisce dalla punizione Cortinovis sfiora un gol stupendo con un tocco morbido che Facchin smanaccia in calcio d’angolo. Ad un quarto d’ora dalla fine altro giro dalla panchina per Toscano: Laribi e Montalto in luogo di Bellomo e Galabinov.

Il Como è, però, un’altra squadra rispetto a quella che ha giocato in maniera opaca il primo tempo e al 78esimo sfiora il vantaggio. Kabashi sventaglia, Cerri raggiunge la palla e crossa. La sponda di Vignali favorisce il neo-entrato Gliozzi che calcia al volo: palo e brividi amaranto. È sempre l’ex Cosenza, cinque minuti dopo, a esaltare i riflessi di Turati, strepitoso sul colpo di testa dell’attaccante di Gattuso. Poco dopo, Cionek rovina la sua partita e complica il finale di quella dei compagni, prendendo due gialli in cinque minuti e lasciando la Reggina in dieci. Il forcing dei lariani, però, non porta al colpo del ko per Toscano, che resiste fino al 94esimo e porta a casa un punto fondamentale.

Como-Reggina 1-1
Marcatori: 16′ Rivas, 55′ Cerri rig.

Como (4-4-2): Facchin; Vignato, Scaglia, Solini, Cagnano; Iovine (dal 68′ Kabashi), Bellemo, Arrigoni, Parigini; La Gumina (dal 68′ Gliozzi), Cerri. A disposizione: Bolchini, Zanotti, Toninelli, Bertoncini, Gabrielino, Gatto, Peli, Bovolon, Luvumbo. Allenatore: Gattuso.

Reggina (4-2-3-1): Turati; Adjapong (dal 60′ Lakicevic), Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi (dal 60′ Hetemaj), Crisetig; Bellomo (dal 74′ Laribi), Cortinovis (dal 79′ Liotti), Rivas; Galabinov (dal 74′ Montalto). A disposizione: Micai, Amione, Liotti, Loiacono, Regini, Ejjaki, Gavioli, Denis. Allenatore: Toscano. 

Arbitro: Gianpiero Miele di Nola. Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti e Francesca Di Monte di Chieti. IV ufficiale: Niccolò Turrini di Firennze. VAR: Piero Giacomelli di Trieste. A-VAR: Salvatore Affatato di VCO.

Ammoniti: Adjapong, Bellemo, Cionek, Scaglia.

Espulsi: Cionek al minuto 85′ per doppia ammonizione.

Note: recupero 0′-4′. Giornata fredda ma soleggiata. Terreno in buone condizioni, buona presenza di pubblico di fede amaranto.

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