domenica,Febbraio 25 2024

Festa grande al Granillo: l’Inter vince ma la Reggina esce a testa alta

I nerazzurri passano soltanto nel finale: Dzeko segna all'ottantesimo, Lukaku sei minuti dopo. Per gli amaranto applausi e miglior incasso stagionale

Festa grande al Granillo: l’Inter vince ma la Reggina esce a testa alta

Sconfitta ma a testa altissima. Nell’amichevole con l’Inter la Reggina – schierata con tanti giocatori a caccia di minutaggio – fa un’ottima figura, perdendo solo nel finale, per effetto delle reti di Dzeko e Lukaku ai minuti 80 e 86. Buon test per gli amaranto, serata emozionante in un Granillo che registra il record d’incasso (ma non di pubblico) stagionale.

Le scelte

Come annunciato, la Reggina fa turn-over. Ménez non siede nemmeno in panchina, il tridente è composto da Ricci, Gori e Cicerelli. Capitano è Loiacono, c’è spazio anche per Bouah. Nell’Inter, invece, titolari i big: Onana, Dzeko, Lukaku, Skriniar e Barella. Formazione tipo per Simone Inzaghi, con Calhanoglu e Mkhitaryan insieme dietro le due punte.

Primo tempo

Serata, fresca, di festa al Granillo: l’Inter torna in riva allo Stretto 14 anni dopo l’ultima volta. 15.525 sugli spalti, i due fratelli Inzaghi in panchina, una terza arbitrale reggina per due terzi, con Cosso arbitro e Massara assistente. Saladini la celebra sui social. Nonostante i nomi e i valori in campo, la gara è equilibrata. Approccio soft dell’Inter, la Reggina prova con intraprendenza a palleggiare e creare pericoli. Il primissimo arriva da calcio d’angolo: calcia Cicerelli, colpisce di testa Gagliolo: Onana è miracoloso ed evita il vantaggio amaranto.

La formazione ufficiale con cui la Reggina è scesa in campo

Poi, al minuto 17, la chance è nerazzurra: cross di Dimarco, Barella in spaccata alza troppo il piattone e manda alto sopra la traversa. Pian piano, il talento dei meneghini viene fuori: minuto 21, Lukaku frusta il pallone dai venti metri, Ravaglia si distende e para. Poi è Calhanoglu a provarci: altra discesa di Dimarco, il rimorchio per il turco è ottimo, la conclusione del 20 no. Il primo va una archivio senza particolari sussulti ulteriori, con il pubblico che fa la ola, in festa. Il parziale è a reti bianche.

Secondo tempo

La ripresa inizia con tre cambi per la Reggina: dentro Dutu, Fabbian e Federico Santander. Il primo tentativo è di Calhanoglu, dopo 3 minuti: botta da fuori, Ravaglia blocca senza problemi. Sull’azione seguente, è la Reggina a sfiorare concretamente il gol: altro tiro da fuori velenoso, di Giraudo, altra ottima risposta di Onana. L’Inter tenta di alzare i ritmi, ma senza soddisfare un irrequieto Simone Inzaghi. Insoddisfatto, l’allenatore interista cambia modulo e interpreti: dentro Gagliardini, Darmian e Gosens, dal 3-5-2 si passa al 4-4-2.

Gli ospiti sfiorano subito la marcatura: Dzeko si destreggia sul vertice basso dell’area di rigore, tiro cross sporcato da Gagliolo, Calhanoglu e Bellanova dall’altra parte non ci arrivano di un soffio. È il bosniaco il giocatore più pericoloso fra i nerazzurri: colpo di testa alto a metà ripresa, alto sopra la traversa. La girandola di cambi prosegue da ambo le parti, con Pippo Inzaghi che regala un sogno anche ai suoi giovani, inserendo il 2004 Zucco.

L’Inter la sblocca nel finale: a dieci dalla fine ci prova Asslani da lontano, Ravaglia mette in corner. Dalla bandierina, cross di Calhanoglu, testata vincente di Dzeko e 0-1. Pochi minuti dopo, i meneghini replicano: altra azione da calcio piazzato, Lukaku sfrutta benissimo un rimpallo che tradisce Cionek e Dutu e trafigge Ravaglia, 0-2. La gara si chiude con un palo per parte: prima Gosens, di tacco, poi Canotto, dopo una grande azione personale, vedono negata la gioia personale.

REGGINA-INTER 0-2

Marcatore: 80′ Dzeko, 86′ Lukaku

Reggina (4-3-3): Ravaglia; Bouah (87′ Paura), Loiacono (68′ Cionek), Gagliolo (46′ Dutu), Giraudo (74′ Di Chiara); Majer (46′ Fabbian), Crisetig (82′ Canotto), Liotti (74′ Zucco) ; Ricci (74′ Agostinelli), Gori (46′ Santander), Cicerelli (74′ Rivas). In panchina: Aglietti, Colombi. Allenatore: Filippo Inzaghi. 

Inter (3-4-1-2): Onana (74′ Cordaz); Skriniar (65′ Darmian), Acerbi, Bastoni (65′ Gosens); Bellanova (74′ De Vrij), Barella (74′ Asslani), Mkhitaryan (65′ Gagliardini), Dimarco (87′ Biral); Chalanoglu (87′ Carboni); Dzeko (87′ Stankovic), Lukaku (87′ Fontanarosa) . In panchina: Brazao. Allenatore: Simone Inzaghi. 

Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria. Assistenti: Gaetano Massara di Reggio Calabria e Federico Longo di Paola. 

Note – Spettatori 15 525. Calci d’angolo: 3-11. Recupero: 1’pt.

Foto di Valentina Giannettoni.

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