venerdì,Dicembre 4 2020

Coronavirus, il “trucco” della Regione per cambiare il numero della rianimazione: da 26 a 10

Solo i pazienti intubati sono stati presi in considerazione per il calcolo. Caos nella catena di comando

Coronavirus, il “trucco” della Regione per cambiare il numero della rianimazione: da 26 a 10

di Salvatore Bruno – Quando ieri sera la Regione ha diffuso in un orario decisamente inconsueto il bollettino aggiornato della situazione dei contagi da Covid, è balzato subito all’occhio il ridimensionamento dei ricoveri in terapia intensiva, passati da 26 a soli dieci. In particolare all’ospedale dell’Annunziata, dove risultavano nel tardo pomeriggio ben 14 persone in cura, il nuovo dato riferiva di soli due.

Nuovo metodo di conteggio

Per fortuna gli altri non sono tutti deceduti. La differenza è determinata da un diverso metodo di considerazione della ripartizione tra i reparti. Nonostante siano tutti in rianimazione, sono stati iscritti come ricoverati in terapia intensiva i pazienti intubati, due appunto. I rimanenti 12, ai quali è stato applicato il sistema di ventilazione con il casco, vengono conteggiati al pari di coloro che si trovano in malattie infettive, pneumologia o nel reparto Covid di Rogliano.

Non è chiaro se alla base di questa scelta vi sia la volontà di fornire al Governo numeri meno drammatici per scongiurare l’istituzione in Calabria della zona rossa. Nel frattempo però, si sta verificando una pericolosa situazione di caos nella catena di comando.