venerdì,Agosto 19 2022

Carenza di personale negli ospedali reggini, la Uil-Fpl chiede lumi all’Asp

Il segretario territoriale Nicola Simone attacca: «Ci sono medici ed infermieri utilizzati in incombenze amministrative?»

Carenza di personale negli ospedali reggini, la Uil-Fpl chiede lumi all’Asp

Con una nota inviata ai vertici dell’Asp di Reggio Calabria, il segretario territoriale della Uil-Fpl Nicola Simone chiede di sapere una serie di informazioni, alla luce della nota carenza di personale medico ed infermieristico nell’ambito degli ospedali e nelle strutture di emergenza che ha provocato la chiusura dei PPI di Scilla, Oppido e Palmi e la morte di un giovane di 21 anni, le note criticità al pronto soccorso di Locri e Polistena.

Nel dettaglio il sindacato chiede di avere l’elenco dei medici in servizio in ambito distrettuale; l’elenco del personale infermieristico in servizio in ambito distrettuale. «Il suddetto personale – si domanda Simone -è utilizzato nel rispetto delle norme e dei CCNNLL e nel rispetto del profilo professionale per il quale è stato assunto? In quale tipologia concorsuale è stato assunto il personale medico? Insistono medici ed infermieri utilizzati in incombenze amministrative? Sono in servizio medici che risultano in organico presso i Presidi Ospedalieri? Sono in servizio medici che risultano in organico presso le unità ospedaliere di emergenza-urgenza? Per quali profili di inidoneità il personale è distratto dai propri compiti d’istituto e – conclude – se viene pedissequamente rispettato l’orario di servizio e di lavoro per come previsto dalle norme contrattuali».

In ultima istanza la Uil-Fpl chiede di conoscere, «a quale sanitario è affidata obbligatoriamente la reggenza del distretto e se possiede i titoli di legge per farlo». In assenza di riscontro «provvederà con sollecitudine a sporgere denuncia anche per l’eventuale violazione del reato di rifiuto di atti d’ufficio».

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