Una casa per Filmon, il migrante arrivato dall’Eritrea che sogna una nuova vita nella Locride

Filmon è arrivato a Camini dall’Eritrea con la moglie nel 2013, al termine di un drammatico viaggio in mare. L’antico borgo dello Stilaro è diventato per lui e per la sua famiglia il luogo dell’identità ritrovata e della fiducia riacquistata.

Ed è qui che Filmon vuole crescano i suoi figli Fiyona, 6 anni, Aranob, 5 anni, e Antonio, 2 anni. Per questo, con grandi sacrifici, ha acquistato a Camini una casa che però deve essere ristrutturata, che necessita di lavoro e quindi di sostegno economico. «Casa mia aveva solo una stanza e una cucina – racconta il migrante eritreo – ed era troppo piccola per poter ospitare mia moglie e i miei figli. Adesso ho trovato una nuova casa».

Filmon lavora con la Eurocoop Jungi Mundu e si occupa dell’integrazione dei beneficiari del progetto di accoglienza nell’orto sociale, riprendendo il mestiere che faceva nella terra di origine, l’agricoltore. Anche grazie a questo lavoro, ha ritrovato una forte motivazione per essere costruttivo, per ricominciare guardando al futuro con fiducia. E la cooperativa, proprio per aiutarlo a trovare stabilità, offrirà a lui il 5×1000 che sarà devoluto alla cooperativa in sede di dichiarazione dei redditi quest’anno. «La solidarietà acquista così forza e concretezza con la partecipazione di ognuno – afferma la coop caminese – attraverso un gesto che non costa nulla ma fa la differenza».

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