mercoledì,Giugno 19 2024

Accademia italiana della cucina, Ettore Tigani è il nuovo delegato della Piana

Il sindaco di Terranova Sappo Minulio ha preso il posto di Sandro Borruto che guiderà la delegazione “Area dello Stretto - Costa Viola”

Accademia italiana della cucina, Ettore Tigani è il nuovo delegato della Piana

Ettore Tigani, sindaco di Terranova Sappo Minulio, è il nuovo delegato dell’Accademia italiana della cucina per la Piana degli ulivi. A nominarlo è stato il presidente nazionale Paolo Petroni a seguito delle dimissioni di Sandro Borruto, fondatore nel 2019 della delegazione Piana degli ulivi proprio insieme a Tigani. Borruto, che ricopriva anche la carica di segretario, ha lasciato l’incarico perché chiamato a guidare la neonata delegazione denominata “Area dello Stretto – Costa Viola”. L’Accademia italiana della cucina è stata fondata il 29 luglio 1953 a Milano da Orio Vergani, noto giornalista e scrittore, insieme a un gruppo di qualificati esponenti della cultura, dell’industria e del giornalismo meneghini. Dal 2003 è riconosciuta Istituzione culturale della Repubblica Italiana e ha lo scopo di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero.

Attraverso il suo Centro studi, le sue delegazioni e legazioni in Italia e nel mondo, l’Accademia opera affinché siano promosse iniziative idonee a diffondere una migliore conoscenza dei valori tradizionali della cucina italiana, che costituiscono la base per ogni concreta innovazione. La nuova delegazione Area dello Stretto – Costa Viola, si aggiunge alle altre quattro delegazioni del reggino: Reggio Calabria città, Area Grecanica – Terra del Bergamotto, Locride – Costa dei Gelsomini e Piana degli Ulivi – Gioia Tauro. Un appuntamento fisso dell’Accademia è la “Cena ecumenica”, calendarizzata per tutte le delegazioni il 21 ottobre, nel corso della quale il neo delegato Ettore Tigani presenterà i componenti della Consulta della delegazione che lo coadiuveranno nel cammino accademico. Il tema della cena di quest’anno è “La tavola del contadino: il campo, il cortile, la stalla nella cucina tradizionale regionale”.

top