giovedì,Aprile 15 2021

Progetto Uisp “Scatti di salute”, Reggio Calabria tra le città prescelte

Il progetto consiste nel rappresentare, tramite fotografia, coscienza e conoscenza di corretti stili di vita per la tutela del benessere psico-fisico e per prevenire il doping. Alla sperimentazione locale ha aderito l’Istituto d’istruzione superiore “E. Fermi” di Bagnara Calabra con la sede di Villa San Giovanni

Progetto Uisp “Scatti di salute”, Reggio Calabria tra le città prescelte

Sono ripartite le attività relative al progetto nazionale Uisp “Scatti di salute”, promosso dal Ministero della Salute, e finanziata dalla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive, per incentivare una campagna di informazione/formazione tramite l’impegno di giovani studenti. Le città prescelte per mettere in pratica il progetto sono: Reggio Calabria, Jesi, Pescara, Novara e Oristano.

Alla sperimentazione locale, promossa dal Comitato territoriale Uisp di Reggio Calabria, ha aderito l’Istituto d’istruzione superiore “E. Fermi” di Bagnara Calabra con la sede di Villa San Giovanni. Nella prima fase sono state coinvolte 6 classi, scelte tra le terze le quarte e le quinte, per un totale di 80 studenti.

La classe 4° I, dell’ I.T.T.L. di Villa San Giovanni porterà invece a conclusione i lavori. Il progetto consiste nel rappresentare, tramite fotografia, coscienza e conoscenza di corretti stili di vita per la tutela del benessere psico-fisico, acquisite attraverso incontri con esperti della materia (nutrizionisti, preparatori atletici, allenatori, psicologi, fotografi), e, soprattutto, per prevenire il doping, una delle peggiori piaghe del mondo dello sport.

Sul progetto il presidente del Comitato territoriale Uisp Nuccio Calabrò, ha dichiarato: «Abbiamo proposto in sede nazionale la nostra candidatura e, nel momento in cui siamo stati selezionati per partecipare, siamo partiti con entusiasmo alla ricerca dei partner giusti da poter coinvolgere. Quale Ente di promozione sportiva, (che si rivolge agli amanti dell’attività fisica a tutti i livelli), siamo ben consapevoli che, purtroppo, anche nello sport amatoriale esiste il grosso problema del doping.

La dirigente scolastica dell’I.I.S. “E. Fermi” di Bagnara Calabra, prof.ssa Ramondino, in considerazione dell’importanza dell’argomento trattato, ha colto immediatamente la grande opportunità che ci è stata concessa e, con lo stesso nostro entusiasmo, ha aderito alla proposta, fornendo fin da subito la sua disponibilità a coinvolgere la propria comunità scolastica e il relativo indotto».

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