mercoledì,Giugno 16 2021

La storia di don Giuseppe Praticò: primo prete diocesano ad essere diventato Istruttore FIT di padel

Per il sacerdote reggino il padel non ha solo valenza sportiva ma è importante in termini di evangelizzazione nei confronti delle nuove generazioni

La storia di don Giuseppe Praticò: primo prete diocesano ad essere diventato Istruttore FIT di padel

È don Giuseppe Praticò il primo prete diocesano ad essere diventato Istruttore FIT di padel. A raccontare la sua storia è il Corriere dello sport. Giornate trascorse a ritmo di preghiera, sacramenti ma anche campo e racchetta per il padel, disciplina che sta prendendo solo ultimamente molto piede in Italia ma da anni famosa nel mondo.

E lo stesso prete a raccontare «Seguo e sono appassionato di padel dal 2018, vedevo la sera i servizi sul canale tv Supertennis, molte volte per distrarmi. Mi rilassa il suono della pallina», racconta don Giuseppe, che ha maturato varie esperienze in ambiente ecclesiastico: dalle parrocchie Santa Maria di Loreto e Santa Maria Buon Consiglio fino ad essere Cappellano del Monastero Suore di Clausura e ad assumere incarichi di tipo amministrativo-giuridico in Curia.

Per il sacerdote reggino il padel non ha solo valenza sportiva ma è importante in termini di evangelizzazione nei confronti delle nuove generazioni. Come fa dunque un prete a diventare istruttore di padel?

Don Giuseppe nell’intervista chiarisce che l’idea di diventare istruttore era nata al Circolo Sportivo Mirabella di Reggio Calabria: «Nel 2019 proposi a mio cugino Santo Praticò, che è proprietario insieme alla sorella Caterina del Centro Sportivo, di montare dei campi da padel. L’idea, dopo un giusto tempo di riflessione e maturazione, fu accolta e fatta propria e ad agosto scorso abbiamo inaugurato i primi due campi indoor a Reggio Calabria. Prima li ho benedetti, poi sono stato, con i miei cugini Santo e Caterina, il primo a giocarci. Il boom esploso quest’anno ha permesso ai miei cugini di portare avanti l’attività di famiglia e di mantenere tutto il personale in questo periodo, senza mandare via nessuno».

Così Don Giuseppe ha acquisito la qualifica di Istruttore, dopo l’esame sostenuto al TC e il tirocinio a Roma alla Canottieri Aniene (una delle realtà di vertice nel panorama nazionale per questo sport). Il vero motore della sua vocazione sportiva sono i giovani. E così specifica «Ho detto a Santo e Caterina di investire sui ragazzi creando una vera Scuola Padel, aperta dai 6 anni in su. Stiamo raccogliendo le adesioni e molti genitori si stanno avvicinando».

E i risultati già si vedono se si considera che con la sua squadra è arrivato il primo posto nel girone nella Fase Provinciale della Coppa Italia Padel FIT TPRA.

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