sabato,Novembre 28 2020

Bova Marina in ginocchio, devastato il lungomare cittadino

Dopo il ciclone di ieri si contano i danni. L'area grecanica colpita al cuore. L'appello di un imprenditore: «Abbiamo perso tutto, aiutateci»

Bova Marina in ginocchio, devastato il lungomare cittadino

La quiete dopo la tempesta. Dopo due giorni di pioggia, vento forte e mareggiate, sulla costa ionica reggina è tornato a splendere un pallido sole. Nei centri colpiti dalla violenta ondata di maltempo si torna lentamente alla normalità e inizia la conta dei danni. Il bilancio più pesante si registra a Bova Marina, dove il mare in burrasca ha devastato la via marina cittadina per la seconda volta in poco tempo. Come testimoniano le foto del nostro lettore e fotografo Domenico Maisano la furia delle onde si è abbattuta sul lungomare distruggendo ampi tratti del muretto che costeggiava la spiaggia divorando l’asfalto stradale, stracolmo di detriti e provocando disagi ai residenti. Uno scenario apocalittico ma non nuovo da queste parti, dove già in passato l’alta marea aveva messo in ginocchio il popolo centro dell’area grecanica, erodendo porzioni di spiaggia. Una tegola pesante soprattutto per gli operatori turistici e balneari, che guardano con pessimismo alla prossima stagione estiva.

Come i proprietari del il “Lido Marechiaro”, un pezzo di storia dell’intrattenimento bovese con circa 20 anni di attività alle spalle. Il mare in tempesta ha portato via 50 metri quadrati di cucina e distrutto una palafitta, per una stima di circa 70 mila euro di danni. «Stiamo cercando di sensibilizzare i cittadini attraverso una raccolta fondi su Facebook – racconta Gabriele – l’idea è quella di creare una parete nella nuova cucina con tutti in nomi di coloro che vorranno contribuire alla ricostruzione. Siamo una famiglia di pescatori, viviamo di questo – è l’appello del giovane imprenditore – qualcuno ci aiuti».