sabato,Novembre 28 2020

Reggio, piazza Focà ripulita dai tifosi della Reggina. Ma poi arrivano gli operai del Comune…

La lettera di Stefano Morabito, presidente dell'associazione "La cosa pubblica", al sindaco Falcomatà per chiedere spiegazioni in merito a quanto avvenuto

Reggio, piazza Focà ripulita dai tifosi della Reggina. Ma poi arrivano gli operai del Comune…

Di seguito la lettera inviata al sindaco di Reggio Calabria.

Egregio Signor Sindaco,

come avrà certamente saputo dalla lettura dei siti di informazione locale o attraverso la conoscenza del territorio che come amministratore non dovrebbe mancarle, sabato 4 luglio un gruppo di volenterosi giovani, che formano parte del Gruppo Supporters Reggina 1914- sezione Gallico, ha deciso di ripulire la Piazza Focà della popolosa frazione di Gallico Superiore che versava da tempo immemore in stato di abbandono.

Un gesto simbolico, ma importante, da parte di un gruppo di cittadini che si sono dati da fare in prima persona, sostituendosi ai doveri del Comune di Reggio Calabria, invece di attendere l’erogazione di servizi che, specie nelle periferie, latitano da troppo tempo.

Il motivo per cui ci rivolgiamo a Lei pubblicamente, tuttavia, non è quello di informarLa della meritoria iniziativa, della quale sarà certamente al corrente fin da sabato, e che ha restituito alla comunità gallicese la fruibilità della piazza. 

Quello che desideriamo sottoporre alla sua attenzione è la stranezza del fatto che, all’alba di ieri, martedì 7 luglio, i cittadini di Gallico hanno visto comparire in piazza Focà una squadra di operai dotati di decespugliatore, proprio nell’unico angolo del paese dove, proprio in questo momento, non v’era bisogno di alcun intervento.  

Chi ha inviato gli operai? Com’è possibile che si sia programmato, dopo svariati mesi, un intervento proprio nell’unico punto perfettamente ripulito proprio qualche giorno prima?

Ora, come Lei saprà, più volte l’Associazione La Cosa Pubblica ha richiamato all’attenzione della Sua Amministrazione e della cittadinanza tutta la necessità di realizzare serrati controlli sui servizi comunali, che spesso lasciano assai a desiderare, in modo da tutelare l’Ente e la comunità reggina di fronte a servizi non svolti pur in presenza di precise indicazioni contrattuali e di una tassazione locale asfissiante e non commisurata alla qualità dei servizi.

In questo caso, con nostra sorpresa, ci ritroviamo a dovere richiamare la sua attenzione sulla necessità di controllare che le ditte operanti nel comune vadano, invece, a svolgere attività inutili, perché già realizzate gratuitamente dai cittadini. Questi ultimi certamente non possono e non devono sostituirsi al Comune che già versano tributi per attività che poi non vengono realizzate, ma converrà con noi che diventa grottesco vedere che, proprio là dove i cittadini intervengono, tre giorni dopo compaiono le squadre di pulizia del verde che in tutte le altre zone della città latitano per mesi.

Certi di ottenere da Lei una puntuale e dettagliata riposta su questa strana situazione e che vorrà urgentemente premurarsi che la presenza, questa mattina, della squadra di operai in Piazza Focà di Gallico non si traduca in un ingiustificato ed inutile costo per le casse comunali, nell’allegare le foto acquisite dalla pagina facebook del Gruppo “Supporters Reggina 1914- sez. Gallico” raffiguranti la pulizia di sabato 4 luglio e quelle di ieri, 7 luglio, raffiguranti la squadra di operai armati di decespugliatore, ma orfano di erba da tagliare,

Le porgiamo cordiali saluti,

Per l’Associazione La Cosa Pubblica,

Stefano Morabito.