martedì,Luglio 16 2024

Reggio, la preghiera interreligiosa per la Pace conclude i festeggiamenti per i 70 anni del Masci – FOTO

Anche la riva calabrese dello Stretto ha accolto la staffetta che sta unendo le varie regioni italiane per festeggiare il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani fondato il 20 giugno 1954. Stamattina la mostra e nel pomeriggio un concerto e un convegno su accoglienza e integrazione

Reggio, la preghiera interreligiosa per la Pace conclude i festeggiamenti per i 70 anni del Masci – FOTO

Una riflessione interreligiosa sulla Pace ha suggellato a Reggio Calabria le celebrazioni dei 70 anni del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (Masci), fondato il 20 giugno 1954. Ricco il programma di eventi, ispirati allo slogan “Più vita alla vita”. A fare da cornice a quello conclusivo, piazza Italia con la comunità scout di Reggio Calabria stretta intorno a un telo azzurro posto a terra. Come in occasione del flash mob dello scorso 21 marzo. Questa volta ad alternarsi, ponendo sul telo dei cartoncini colorati con la scritta Pace, gli scout.

Il simbolo è, dunque, quello del mare solcato dai migranti che da tanti angoli flagellati del mondo approdano a Reggio Calabria. Il coordinamento diocesano sbarchi con la guida di Bruna Mangiola è infatti uno dei contesti in cui molti componenti della comunità scout reggina sono impegnati. Ciò nel segno del dettame statutario che all’articolo 3 prevede che il Masci «persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; svolge la propria attività nel rispetto della libertà, dignità e uguaglianza degli associati e dei principi di democrazia».

Ad aprire il brano “L’urlo della vita e l’indifferenza che uccide” con l’accompagnamento musicale di Dario Siclari al flauto, Maria Cristina Caridi all’arpa e Rosetta Zumbo alla chitarra.

Un mosaico di voci e di speranza

Intorno a questo mare immaginario, in cui convergono il dolore e la speranza di chi migra, si sono susseguite le voci delle varie comunità religiose presenti a Reggio Calabria. A intrecciarle Carmen Manti, presidente dell’associazione Dialogo Interreligioso God Is One. Dopo l’intervento musicale del coro giovanile Interreligioso God Is One, l’introduzione è stata affidata al diacono Mario Casile, direttore ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso e a Mimmo Cotroneo, segretario Nazionale Masci.

Intanto l’imbrunire ha ceduto il passo al buio. Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, al lato della piazza, si è acceso del Tricolore dell’Italia.

Un lievito, un fermento nella società civile

«In questi 70 anni, partendo dai valori delle promesse della legge Scout, il Masci è stato presente come un movimento di auto-educazione permanente. All’interno di questa comunità si sono ritrovati adulti con valori comuni non solo cristiani ma anche sociali. Oggi siamo impegnati nella politica etica, nel rispetto dell’ambiente, nell’essere già chiesa sinodale, così come vuole Papa Francesco. Ci proponiamo di essere un lievito, un fermento all’interno della società civile.

A Reggio Calabria da oltre quarant’anni c’è una comunità fondata da monsignor Lembo con l’allora arcivescovo monsignor Giovanni Ferro. Anche qui, nel reggino, essa è cresciuta, seminando azioni sociali significative in tutta l’area dello Stretto». Così Mimmo Cotroneo, segretario nazionale del Masci.

La Pace in tutti i Credo religiosi

Messaggi di pace sono stati articolati secondo varie sensibilità e linguaggi dello spirito come a creare un mosaico di speranza. Padre Daniele Castrizio ha rappresentato la Comunità Ortodossa Hassan Elmazi quella Musulmana. Francesco Zappia è intervenuto per la chiesa Cristiana Gesù Cristo è il Signore di Catona e Pasquale Focà per la Chiesa Evangelica della Riconciliazione. La loro riflessione ha stimolato la necessità di coerenza tra l’essere cristiani e portatori di pace e l’essere promotori di dialogo anche nella quotidianità della propria vita e della propria famiglia.

Caterina Genovese ha dato voce alla Comunità Baha’ì, augurando ai presenti di divenire «una lampada che brilla della luce delle virtù del mondo dell’umanità». Ester Labate, della Chiesa Battista Protestante Internazionale, ha offerto una rivisitazione del celebre brano di Martin Luther King “I have a Dream”. Impossibilitati a essere presenti Bhanthe Dhammasila, buddista del Tempio Santha Buddha Vihara, Attilio Scali della Chiesa Valdese, Jashan Singh della comunità Sikh Tempio Gurudwara Sahib Ji Di Reggio Calabria e Miriam Jaskierowicz Arman, ebrea e ambasciatrice di Pace che ha inviato un messaggio letto da Sabrina Santagati, magister Masci RC4.


Infine la benedizione di Frate Pasquale Comito, dei frati Minori di Assisi del convento di Reggio Calabria della chiesa Cattolica romana, assistente Regionale Masci.

A chiudere la preghiera corale la splendida voce della cantante Ilenia Morabito, accompagnata da Dario Siclari al flauto, Maria Cristina Caridi all’arpa e Rosetta Zumbo alla chitarra.

La preghiera corale e interreligiosa ha concluso una giornata di festeggiamenti, in occasione della quale la città di Reggio, ospitando la staffetta partita dalla Sicilia, sta contribuendo a unire tutta l’Italia nel segno di questo importante traguardo dello scoutismo italiano ispirato a Robert Baden-Powell, generale, educatore e scrittore britannico che lo fondò a Londra nel 1907.

La mostra, il concerto e il convegno


Questa mattina in piazza San Giorgio al Corso la mostra fotografica e documentale dei 70 anni di storia del Movimento e nel pomeriggio un concerto dell’Orchestra giovanile del liceo delle Scienze Umane Tommaso Gullì di Reggio Calabria. A seguire l’incontro dal titolo “Calabria, terra di accoglienza e di integrazione”, moderato da Carmen Bagalà, direttrice Caritas di Locri.

Sono intervenuti Anna Maione, segretaria regionale Masci Calabria, Mario Laganà, responsabile Masci Zona dello Stretto, don Nuccio Cannizzaro, parroco della chiesa di San Giorgio al Corso (chiesa degli Artisti), Enzo Romeo, medico Croce Rossa, Vittorio Zito, sindaco di Roccella, Giuseppe Pizzonia, già dirigente dell’ufficio Immigrazione questura Reggio Calabria. Ha chiuso i lavori, il contributo video di Mamadou Kouassi, ispiratore e co-sceneggiatore del film “Io capitano”, di Matteo Garrone.

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