martedì,Luglio 23 2024

Discarica Melicuccà, Metrocity pronta a chiedere autorizzazione a Regione – VIDEO

La Tea Engeneering di Pisa ha già trasmesso la metà degli atti necessari. Il Settore ha blindato le risorse per la bonifica del vecchio impianto e il completamento del nuovo, applicando un’apposita variazione di bilancio

Discarica Melicuccà, Metrocity pronta a chiedere autorizzazione a Regione – VIDEO

L’ufficio Ciclo Integrato Rifiuti della Città Metropolitana di Reggio Calabria prosegue la sua attività amministrativa relativa agli adempimenti propedeutici all’entrata in funzione della discarica di località La Zingara Melicuccà, nel quale conferire gli scarti finali di lavorazione dei rifiuti provenienti dalla fase di trattamento eseguita negli impianti dell’Ato.

Il dirigente Vincenzo Di Matteis ha autorizzato un primo pagamento alla Tea engineering, società con sede a Pisa alla quale è stato assegnato il servizio di elaborazione, redazione e presentazione di tutta la documentazione necessaria al rilascio dell’autorizzazione regionale per il funzionamento dell’impianto. La documentazione finora redatta è già stata trasmessa alla Regione lo scorso luglio. Dato mandato di emettere il pagamento di quasi 16mila euro degli oltre 31mila complessivamente stanziati per l’intero servizio, a titolo di prima trance e a carico dell’apposito capitolo di bilancio.

La nuova discarica di Melicuccà è impianto strategico per il territorio metropolitano ancora sprovvisto e costretto a esportare i suoi scarti fuori regione e oltre, con costi a carico dei Comuni e quindi della cittadinanza. Intanto, come disposto lo scorso luglio da Metrocity, l’impianto è già operativo come sito di stoccaggio. Solo qualche giorno fa, per il trasferimento di ecoballe dall’impianto catanzarese di Alli, dove erano stati lavorati rifiuti indifferenziati provenienti da Comuni della Città Metropolitana, è stato impegnato l’importo di oltre 27mila euro.

Le scorse settimane, inoltre, il Settore si è impegnato a blindare le risorse, pari a oltre cinque milioni di euro, destinate al progetto di bonifica della vecchia discarica e al completamento dei lotti funzionali della costruenda, applicando quota parte dell’avanzo vincolato 2021 dell’Ente per effettuare le relative variazioni al bilancio di Previsione 2022-2024 (relativamente alla annualità 2022).

Sul fronte della vecchia discarica si è, infine, in attesa dell’esito del monitoraggio affidato ad Arpacal finalizzato all’acquisizione dei dati e alla elaborazione della Carta della Vulnerabilità e, conseguentemente, alla definizione delle aree di salvaguardia definitive della sorgente Vina. Si procede nonostante la preoccupazione e le contestazioni dei territori, visto che la predetta sorgente approvvigiona dal punto di vista idrico un bacino di oltre venti mila abitanti nei comuni di Palmi, Seminara e Melicuccà.

top