‘Ndrangheta, confiscati beni per 8 milioni a imprenditore vicino alle cosche Iamonte e Piromalli

Il provvedimento è stato eseguito dalla guardia di finanza. Le indagini prendono le mosse dall'operazione “Ada”
Il provvedimento è stato eseguito dalla guardia di finanza. Le indagini prendono le mosse dall'operazione “Ada”
Foto di repertorio

Beni per 8 milioni di euro sono stati confiscati dalla guardia di finanza a un imprenditore 50enne ritenuto colluso con la ‘ndrangheta reggina. L’uomo è sottoposto alla sorveglianza speciale e ritenuto contiguo alle cosche degli “Iamonte” di Melito Porto Salvo e dei “Piromalli” di Gioia Tauro.

Le indagini hanno preso spunto dall’operazione “Ada”, conclusasi con l’esecuzione, nel 2013, di provvedimenti cautelari e personali nei confronti di numerosi affiliati alla cosca Iamonte per il reato, tra gli altri, di associazione di tipo mafioso. La confisca riguarda imprese, quote societarie, immobili, auto e rapporti finanziari, per circa 8 milioni di euro.