sabato,Marzo 6 2021

Cenide, Anas revoca la costituzione di parte civile

L'avvocato Siclari conferma che «E’ importante conoscere chi abbia chiesto e/o favorito un tale accordo transattivo ed il contenuto delle motivazioni»

Cenide, Anas revoca la costituzione di parte civile

Riceviamo e pubblichiamo

All’udienza del 21/01/2021 del procedimento penale n. 5425/2017 RGNR denominato “Cenide”, l’Anas ha revocato la costituzione di parte civile nei confronti dei soli Calogero Famiani e Antonino Repaci, vertici della Caronte & Tourist S.p.A. all’epoca dei fatti, imputati per plurime condotte delittuose, dietro il dichiarato pagamento di € 30.000,00, come riferito dall’Avv. Ugo Lecis, legale di Anas. L’Anas sul piano sostanziale e funzionale è da considerarsi una pubblica amministrazione assoggettata all’art. 31 d.lgs 165/01 e quindi dell’ art. 2112 c.c.

E’ importante conoscere chi abbia chiesto e/o favorito un tale accordo transattivo ed il contenuto delle motivazioni che hanno portato l’Anas a chiedere la revoca, ex art. 82 cpp, della costituzione di parte civile. Non avendo Anas depositato copia dell’accordo transattivo ed essendo l’unico capo di imputazione, contestato a Giovanni Siclari, mio assistito, legato proprio alla vicenda del c.d. piazzale ex AGIP, ho dovuto inoltrare, in data odierna, richiesta formale di accesso agli atti al legale rappresentante dell’Anas.

Non risulta che Anas abbia mai denunciato, durante il corso degli anni, alle autorità competenti, in particolare alla magistratura inquirente e giudicante di Reggio Calabria, la circostanza che sul terreno di proprietà Anas la Caronte stesse effettuando dei lavori senza apposita autorizzazione preventiva della proprietà.

Avv. Vincenzo Cristian Siclari