venerdì,Aprile 16 2021

Brogli elettorali, Stanza 101: «I cittadini astenuti devono sapere se hanno votato per loro»

Morisani sostiene che è necessario approfondire «in che misura nei seggi siano state manipolate schede e verbali» e poi tornare al voto per ridare dignità alla volontà popolare

Brogli elettorali, Stanza 101: «I cittadini astenuti devono sapere se hanno votato per loro»

Pasquale Morisani del movimento metapolitico di azione civica Stanza101 – #AmaReggio, interviene in merito ai brogli elettorali delle scorse elezioni amministrative di Reggio Calabria. «Alla luce dei nuovi sviluppi giudiziari si rafforza la raffigurazione di un sistema di brogli che pare fosse già stato rodato. Impensabile ed inaccettabile l’idea che libere elezioni possano essere manipolate per alterare la volontà popolare in maniera sistematica. Da subito, tutti quei cittadini che per qualsiasi motivo non hanno votato alle comunali dello scorso settembre hanno il diritto di sapere se vi è stato un sodale del sistema dei brogli che ha votato per loro».

Morisani sostiene che si mobiliteranno «come soggetti attivi dell’associazionismo civico di protesta e di proposta, per consentire ai cittadini che si sono astenuti dalle urne di sapere con certezza se qualcuno ha votato al posto loro, sostenendo e coadiuvando la battaglia avviata dal comitato “Reggio non si broglia”.

Bisogna capire come sia stato possibile che il sistema elettorale sia stato permeabile ed alterato consentendo l’insediamento di seggi utilizzati ad uso e consumo personale e, nondimeno, approfondire in che misura nei seggi siano state manipolate schede e verbali e fatte accedere al voto persone diverse da quelle aventi diritto».

Stanza 101 #AmaReggio, nella qualità di associazione metapolitica del centrodestra si interroga «sulla necessità – fino ad oggi negata – di tornare a quel voto che restituirebbe dignità alla volontà popolare che proprio la politica, per vocazione e senso di responsabilità, dovrebbe auspicare fugando così l’ombra di illegittimità che oscura l’insediamento delle istituzioni comunali e metropolitane».

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