Estro, brio e fantasia per la favola dello stilista Gianni Sapone

Al Miramare la sfilata in beneficenza dello stilista reggino “Once upon a time la favola di Gianni Sapone tra moda e solidarietà”
Al Miramare la sfilata in beneficenza dello stilista reggino “Once upon a time la favola di Gianni Sapone tra moda e solidarietà”
Lo stilista Sapone riceve una targa dal sindaco Falcomatà

Estro, brio e fantasia per la favola dello stilista Gianni Sapone. La città dello Stretto, che già i natali aveva dato ad uno dei più grandi creatori di moda di tutti i tempi, Gianni Versace, ha accolto a braccia aperto un altro dei suoi figli che la creatività ce l’ha nel sangue. È toccato a Gianni Sapone, stilista e creatore di moda nato a Reggio, presentare al Miramare la sfilata di beneficenza “Once upon a time la favola di Gianni Sapone tra moda e solidarietà”. Sul tappeto hanno sfilato le collezioni di alta moda dello stylist nostrano hce ha incantato il pubblico. Si tratta di un evento promosso dal club di Reggio Calabria dell’International Inner Wheel Distretto 211 – Italia, i cui ricavati andranno a favore della sezione reggina dell’Associazione italiana persone down (Aipd).
Per Sapone le parole d’ordine quando si parla di moda sono tre: fantasia, eleganza e amore: la fantasia che non può mancare nel processo creativo, l’eleganza che della moda è l’essenza e l’amore, acceso come la passione ed il talento che lo contraddistinguono nelle sue creazioni. E l’idea che ha della moda è quella di un concetto di donna elegante, sempre lontana dalla volgarità. Ne risultano creazioni dal gusto retrò, legate alla storia del costume; un pensiero che rimanda alla donna d’altri tempi dove glamour fa rima con bon ton e femminilità delicata ma accattivante.

A celebrare lo stilista reggino anche il sindaco Giuseppe Falcomatà che, dopo aver consegnatogli una targa, ha espresso parole d’elogio per il concittadino: «Abbiamo vissuto una serata letteralmente magica, ammaliati dal talento e dall’estro creativo – spiega, cogliendo poi – il richiamo alla nostra terra vissuto attraverso le musiche e gli abiti della sfilata e non può far altro che diventare un simbolo identitario e meraviglioso che gira il mondo con la giusta positività portando alto il nome della nostra città. Dice bene Sapone quando afferma che i reggini hanno un elemento in più per essere vincenti, il cuore. Il segreto della sua scalata è dovuto alla tenacia, all’estro, alla fantasia ma proprio senza il cuore accanto all’intelligenza, elementi indispensabili nelle persone che partono dalla nostra terra per diventare “grandi” nel mondo, probabilmente non si sarebbe concretizzata una favola così bella».