martedì,Luglio 27 2021

La Strada per Pazzano sindaco passa attraverso la riscoperta dei borghi

Cultura e turismo al centro del nodo tematico che ha ospitato Domenico Minuto e Alfonso Picone Chiodo

La Strada per Pazzano sindaco passa attraverso la riscoperta dei borghi

La Strada per Pazzano sindaco passa anche attraverso la riscoperta dei borghi. Cultura e turismo al centro del nodo tematico con Domenico Minuto e Alfonso Picone Chiodo. Proseguono gli appuntamenti con i Nodi Tematici de La Strada. Si è svolto mercoledì 18 dicembre l’incontro “Reggio e i suoi borghi” sui temi cultura e turismo con due relatori d’eccezione, i proff. Domenico Minuto e Alfonso Picone Chiodo. In una location intima e speciale, presso la casa del candidato a sindaco di Reggio Calabria Saverio Pazzano, – iniziativa che segna l’apertura verso un percorso di comunità già avviato da La Strada e di annullamento delle distanze con i cittadini -, si è proseguito a gettare le basi per la Reggio che sarà, a partire da quello che è stata. «Ormai un anno fa siamo partiti dai cammini urbani – ha esordito Saverio Pazzano -, dai borghi, erroneamente considerati periferie, ma che sono veri e propri centri. Abbiamo percorso il territorio, da Pavigliana, Vinco, Cataforio, Vito, Mortara, perché ci interessa parlare del ‘corpo città’, nella consapevolezza che una città può ritornare ad essere viva solo se tutte le parti del suo corpo funzionano».


«Ed è proprio dai cammini alla riscoperta dei borghi, che fanno da balcone e da giardino alla città – si pensi alle riflessioni di Edward Lear, Maurits Cornelis Escher, in seguito ai viaggi nei nostri territori – che si riscontra la necessità di valorizzazione e tutela di un paesaggio culturale che rischia di trasformare – come ha sottolineato Fabio Domenico Palumbo de La Strada “la città-giardino in città-discarica”». A partire da questi temi, durante l’incontro si è animata una interessante discussione con due illustri protagonisti di un viaggio di riscoperta del territorio, due grandi uomini del cammino: Domenico Minuto, prima docente e poi preside nella scuola statale, grandissimo conoscitore della storia calabrese, studioso della civiltà bizantina calabrese e autore instancabile; e Alfonso Picone Chiodo, docente universitario, tra i primi in Calabria ad occuparsi di escursionismo fondando associazioni e cooperative ecoturistiche con le quali ha contribuito ad indirizzare verso l’Aspromonte – e poi anche verso altre montagne del Sud Italia – flussi considerevoli di camminatori italiani e stranieri.

«Tanti guai della nostra terra – ha esordito Minuto – derivano dalla stupida ignoranza. Ringrazio Saverio Pazzano, invece, perché è così che un sindaco dovrebbe fare. Colgo la grande importanza che ha nel suo percorso la conoscenza del territorio». Al centro del suo intervento il valore strategico che hanno avuto i borghi nel nostro territorio fino alla Grande Reggio, quando si sono trasformati sempre più in periferia negletta e che oggi andrebbero riscoperti e valorizzati. «Nel nostro territorio – spiega Alfonso Picone Chiodo – esistono scampoli di natura involontariamente consegnati, che vanno tutelati. Spesso – prosegue – basterebbero interventi semplici, cura e attenzione, spesso invece si agisce con interventi più profondi che si rivelano inutili». Il dibattito si è poi concentrato sulle azioni che un’amministrazione può intraprendere per tutelare e valorizzare questo patrimonio culturale e paesaggistico.
Tante le proposte e le riflessioni, sulle quali La Strada, insieme ad esperti e cittadini continuerà a lavorare per la loro traduzione in linee operative che andranno a costituire il programma della Reggio di domani.

top