venerdì,Novembre 27 2020

“Calabria terra mia”, Muccino difende il suo cortometraggio: «Non era un reportage»

Il regista risponde alle critiche arrivate dopo la messa in onda del cortometraggio: «Jole Santelli mi chiese di fare un viaggio d'amore»

“Calabria terra mia”, Muccino difende il suo cortometraggio: «Non era un reportage»

«Io non ho fatto un documentario sulla Calabria, non era un reportage sulla Calabria. La mia committenza era quella di Jole Santelli, che mi chiese di fare un viaggio d’amore all’interno della Calabria, per raccontare lo spirito della Calabria, perché la Calabria ha uno spirito che non si può raccontare in maniera meticolosa e precisa in un cortometraggio, che deve intrattenere ed emozionare». Commenta così Gabriele Muccino all’Adnkronos le critiche ‘piovute’ addosso al cortometraggio che il regista ha presentato alla festa del Cinema di Roma, commissionato dalla regione Calabria per raccontare le bellezze della regione.