mercoledì,Novembre 25 2020

Reggio Calabria, domani un nuovo incontro dei membri di Calabria Dinamica

Il laboratorio, fondato dal professor Domenico Nicolò, si propone di creare dei punti di strategia di sviluppo della Calabria

Reggio Calabria, domani un nuovo incontro dei membri di Calabria Dinamica

È in programma domani un nuovo incontro dei membri di Calabria Dinamica, il laboratorio che si propone di creare dei punti di strategia di sviluppo della Calabria. Fondato diversi anni addietro dal professor Domenico Nicolò, ordinario di Economia Aziendale all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il laboratorio ha messo in piedi numerose idee che riguardano tanto la Calabria in generale quanto l’Area dello Stretto. Di seguito i punti programmatici della bozza che sarà in discussione nella giornata di domani.  

Calabria in generale

  • Creazione di un’agenzia regionale per l’ottenimento delle certificazioni di qualità e l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari.
  • Assistenza alle imprese familiari in crisi di leadership per mancanza di un valido successore alla leadership con una rete regionale di temporary manager costituita da manager in cerca di occupazione.
  • Rete regionale di commercialisti e avvocati che forniscano assistenza agli imprenditori nella redazione dei patti di famiglia per anticipare la successione al vertice e, per questa via, mitigare la vulnerabilità delle imprese familiari nelle fasi di transizione
  • Rete regionale di commercialisti e avvocati che fornisca assistenza:
    • agli imprenditori per la richiesta di finanziamenti agevolati, con rimunerazione a carico dai finanziamenti agevolati medesimi, e per l’accesso al crowdfunding e ai finanziamenti del private equity (venture capitalist e business angel);
    • ai comuni per l’accesso ai fondi nazionali e comunitari.
  • Stimolare la costituzione di cooperative con bandi di affidamento di servizi pubblici alle cooperative.
  • Rilancio della Film Commission per creare ricchezza con la filiera della produzione di film, cortometraggi e documentari.
  • Rete di guide turistiche. Riqualificazione zone archeologiche e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale.
  • Scuola calcio, scuola basket e altri sport minori gratuita per togliere dalla strada i giovani delle periferie a rischio arruolamento nella n’drangheta (con 200 mila euro annui è possibile avviare allo sport 1000 ragazzi delle periferie a più elevata densità di criminalità).
  • Censimento dei disabili per poterli soccorrere in caso di emergenza e per soddisfare le loro necessità.
  • Sostegno delle associazioni e delle istituzioni che si occupano di disabili, malati terminali (Hospice), minori abbandonati o allontanati dalle famiglie, donne in difficoltà, anziani soli non autosufficienti.
  • Destinazione di beni confiscati alla mafia ad associazioni e cooperative che si occupano di assistenza e di animazione del tempo libero degli anziani.
  • Investire sulla qualità dell’ambiente: piantare alberi, manutenere il verde urbano.
  • Manutenzione straordinaria della rete idrica e della rete dei depuratori.
  • Censire i centri di ascolto e di assistenza agli immigrati, esaminarne le criticità e intervenire per risolverle e migliorarne il funzionamento.
  • Contrastare il randagismo attraverso la messa a norma e l’ampliamento dei canili, campagne di sterilizzazione e il sostegno delle associazioni animaliste.

Area dello Stretto

  • Expo permanente Agroalimentare del Mediterraneo: la città di Reggio Calabria deve ospitare una Expo agroalimentare permanente del Mediterraneo per diventare capitale del commercio di quest’area del pianeta. Questo intervento non richiede ingenti risorse finanziarie. È possibile chiedere agli imprenditori di infrastrutturare un’area espositiva (ad esempio, l’area del lungomare Falcomatà compresa tra il tempietto e la stazione ferroviaria centrale, oppure l’area del parco lineare sud o la fiera di Pentimele) affidando a loro la gestione per il tempo necessario a recuperare l’investimento. L’Expo porrà Reggio Calabria al centro degli scambi nel Mediterraneo e rilancerà l’Aeroporto dello Stretto.
  • Creazione di lidi e strutture turistico-ricettive nel parco lineare Sud.
  • Candidare Reggio Calabria e Messina ad ospitare regate e competizioni sportive legate al mare.
  • Rafforzare i collegamenti veloci:
    • nello Stretto di Messina, anche con l’aeroporto (in partnership con il Comune di Messina e la Città Metropolitana di Messina) per favorire la nascita di un unico mercato di 500 mila persone “unendo” le due città metropolitane e per accrescere l’utenza dell’aeroporto dello Stretto
    • con Gambarie, mediante navette, per favorire l’integrazione mare-montagna e stimolare il turismo;
    • Metropolitana leggera jonica e tirrenica in convenzione con Ferrovie dello Stato, soprattutto nei mesi estivi.