domenica,Maggio 22 2022

Jovanotti: «Il mio video aveva bisogno di sole e calore, ecco perché ho scelto la Calabria»

Il bilancio dell'artista toscano, tra Scilla e Gerace. «Morandi a Roccella per il Jova Beach Party? Vediamo, secondo me si divertirà»

Jovanotti: «Il mio video aveva bisogno di sole e calore, ecco perché ho scelto la Calabria»

di Tonino Raco – Prima Scilla, poi GeraceGiornate intense per Jovanotti, il cantautore toscano che ha scelto la Calabria per girare il videoclip del suo ultimo singolo Alla Salute. Un’accoglienza straordinaria per il Jova nazionale da parte dei calabresi che in questi giorni si sono riversati nei borghi reggini, accoglienza ricambiata da parole altrettanto straordinarie che il cantante ha dedicato alla Calabria «terra meravigliosa». E proprio dopo una lunga giornata di riprese a Gerace, Jovanotti ha raccontato ai nostri microfoni perchè ha scelto e perchè continua a scegliere la Calabria.

«Diciamo che ci siamo scelti, nel senso che a me piace la Calabria, mi piace la gente, mi piace l’atmosfera. E poi è una terra meravigliosa, questo lo sapete voi calabresi. Lo sapete molto meglio di me, anche se poi quando uno ci vive in un posto se ne accorge meno perché ci si abitua anche alla bellezza. Il video aveva bisogno del sole, aveva bisogno del calore, aveva bisogno anche di un’ambientazione festosa perché la canzone è un brindisi, è una specie di augurio. Quindi sono coincise le possibilità di girare un video, di girarlo in Calabria, quindi fantastico! Poi tra un po’ ci rivediamo, proprio qua».

Nel tuo ultimo concerto qui in Calabria esortavi i calabresi a credere nella propria terra, a credere nelle proprie risorse e tu in questi giorni sei stato il primo sponsor per la Calabria. Un messaggio per chi non ci crede abbastanza.
«Io penso che ognuno debba credere soprattutto nelle proprie risorse, nella terra ti nutre. La terra che ti ha nutrito e ti ha fatto crescere ha un ruolo importantissimo per te, bisogna essere grati e cercare anche di migliorare il proprio metro quadrato. Questa in fondo è una cosa che tutti possiamo fare e non solamente chi vive in Calabria. Cercare in qualche modo di fare qualcosa nella propria vita e di farlo nella propria terra, se c’è la possibilità.

Poi si va, si viene, si viaggia, si torna… Il bello della vita per me è anche questa possibilità che abbiamo. Se noi avessimo le radici saremmo alberi, abbiamo invece le gambe che ci portano a muoverci, a scoprire, ad andare e a tornare. Poi io so che la Calabria è anche una grande terra di ritorno, non è solamente una terra di partenze. Io conosco tantissimi calabresi che vivono in giro per il mondo e che non vedono l’ora di restituire la fortuna che hanno ricevuto. Per cui non bisogna mai essere dogmatici, ognuno cerchi la propria strada, se poi la trova nella propria terra è meglio almeno fa del bene alla sua patria, che vuol dire semplicemente il luogo dei suoi genitori»

Abbiamo visto ultimamente sui social uno scambio di battute con Gianni Morandi che ti chiedeva di portarlo con te a Roccella Jonica. Lo accontenterai?
«Io rinnovo l’invito. Gianni qui si diverte e io mi diverto come un pazzo con lui. Poi cantiamo un po’ di pezzi suoi storici e ci divertiamo! Beh sì, penso di sì, e poi ne facciamo due (date del tour a Roccella, ndr) per cui a una delle due magari riusciamo a portare Gianni e un’altra un altro ospite.. non so, vedremo! È tutto una sorpresa anche per me!».

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