mercoledì,Dicembre 2 2020

Decreto Ristori, Aloisio: «Nessun rimborso per i commercianti di calzature»

Il presidente reggino di Confesercenti lancia l'allarme e allerta l'ufficio legale: «Disattenzione clamorosa»

Decreto Ristori, Aloisio: «Nessun rimborso per i commercianti di calzature»

«Le incongruenze, quando si emanano Dpcm a raffica e in poco tempo, sono fisiologiche ma, quella scoperta dagli uffici di Confesercenti Reggio Calabria, ha del clamoroso». Così in una nota Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria.

Nell’ultimo Decreto Ristori, tra i Codici Ateco delle attività che potranno usufruire dei rimborsi previsti, manca quello riferito al commercio al dettaglio di calzature, il 47.72.10

«In pratica, vogliamo sperare per una svista, i negozi di calzature costretti per le limitazioni previste dall’istituzione della zona rossa in Calabria ad abbassare le serrande, ad oggi non avrebbero diritto ad alcun ristoro per le perdite subite dal conseguente azzeramento degli incassi».

«Abbiamo prontamente allertato l’Ufficio Legale di Confesercenti Nazionale, che, dopo un accurato controllo, ci ha confermato l’anomalia facendosi immediatamente carico di comunicarlo all’Ufficio Legislativo dell’Associazione in modo che la richiesta dell’inserimento di tale codice venga inclusa negli emendamenti al decreto che Confesercenti presenterà al Governo».

«Siamo sicuri che tale azione porrà rimedio a un’evidente, ancorché incredibile disattenzione. Facciamo anche un appello a tutti gli imprenditori reggini: comunicateci tramite il nostro sito www.confesrcentirc.it, i nostri canali social o telefonicamente, qualsiasi problema simile a quello descritto in modo da poter intervenire in tempo reale, grazie al supporto fattivo della struttura operativa di Confesercenti Nazionale, la quale provvederà, ove necessario, a implementare ulteriormente la lista degli emendamenti che a brevissimo verranno consegnati all’Esecutivo».