martedì,Novembre 30 2021

Cine teatro “Il Metropolitano”, omaggio ai Beatles: tra musica, ricordi e racconti inediti

Domenica alle 18, andrà in scena il live musicale inserito nella stagione dell'Officina dell'Arte di Peppe Piromalli in sinergia con l'associazione L'Amaca

Cine teatro “Il Metropolitano”, omaggio ai Beatles: tra musica, ricordi e racconti inediti

Ricordi, musica, racconti inediti in una serata dedicata ai Beatles con le più belle ed indimenticabili canzoni del famoso gruppo di Liverpool.

Domenica al cine teatro “Il Metropolitano” alle ore 18, andrà in scena il live musicale inserito nella stagione dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli che, in sinergia con il presidente dell’associazione L’Amaca, Antonio Calabrò, ha scelto di omaggiare una delle band più amate al mondo con un repertorio vario che spazia dal rock’n’roll alle ballate più famose. Sedici brani interpretati dagli eccelsi musicisti reggini Alessandra Vadalà, Roberto Giriolo, Salvatore Annaloro, Mauro Cozzupoli, Franco Amodeo, Pino Marraffa e Fortunato de Stefano che, insieme alle speaker Adele Briganti e Mary Foti, ricorderanno i magnifici lavori dei Beatles, in un’atmosfera che spazia dalle sessions elettriche alle rivisitazioni acustiche di alcuni brani storici.

«Sarà una serata all’insegna della musica, del colore, dell’allegria con tante incursioni anche in platea – afferma il presidente Calabrò -. E’ difficile immaginare la musica moderna senza i Beatles per questo, insieme al direttore artistico dell’Oda, Peppe Piromalli, abbiamo pensato ad un live dedicato al pop rock occidentale angloamericano che ha raggiunto il suo massimo livello artistico proprio con questo gruppo. Canzoni scolpite nella storia della musica, racconti e memorie di un’epoca irripetibile saranno le chicche di uno show che ripercorrerà in quasi due ore, la storia e la carriera dei Beatles».

I baronetti di Liverpool hanno unito generazioni lanciando messaggi di pace e fratellanza sulle note di “All You Need is Love”. Messaggi mai banali, sempre attuali e che, purtroppo, con la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, il mondo ha dimenticato.

«Passano gli anni, ma le generazioni non possono fare a meno dei Beatles perchè senza di loro, le persone che abitano questa terra sono decisamente più tristi – continua Calabrò -. I “Fab Four” (favolosi 4) sono un fenomeno artistico globale, musicale, commerciale e di costume e hanno segnato musicalmente un’epoca. I Beatles rappresentano un fenomeno duraturo e rappresentativo nella storia della musica contemporanea, interpreti di un periodo storico contraddistinto da innovazione e tensioni sociali nel quale i giovani giocarono un ruolo primario. Lo avevano capito i quattro ragazzi di Liverpool, tant’è che Paul Mc Cartney più volte affermò che “i Beatles non erano stati i leader di una generazione, ma i suoi portavoce».

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