mercoledì,Febbraio 1 2023

Avvocati, magistrati e personale giudiziario di Palmi attori per beneficenza

Con il ricavato dello spettacolo “Giustizia e passione, dentro ma anche fuori dall’aula” hanno finanziato un progetto comunale per i minori disabili e sostenuto la comunità Monti di Polistena

Avvocati, magistrati e personale giudiziario di Palmi attori per beneficenza

Grande successo ed entusiasmo per l’evento “Giustizia e passione, dentro ma anche fuori dall’aula”, organizzato lo scorso 17 dicembre al cinema teatro Manfroce di Palmi dalla Camera minorile di Palmi “Malala”, con la collaborazione del Comune di Palmi e il patrocinio del Consiglio nazionale forense, del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palmi, dell’Unione nazionale camere minorili e del Consiglio regionale.

L’originale iniziativa, ideata dalla presidente della Camera minorile, avvocato Carmelita Alvaro, che ne ha curato anche la direzione artistica, ha visto come protagonisti avvocati, magistrati e personale giudiziario del Foro palmese, i quali, spogliandosi del proprio ruolo all’interno del Tribunale, ma non della funzione sociale connessa a quel ruolo, hanno offerto le loro performance artistiche per aiutare le fasce più deboli ed emarginate, dando vita ad un suggestivo spettacolo, di notevole interesse artistico, culturale e sociale, il cui ricavato è stato devoluto in parte all’ente comunale (per finanziare un progetto in favore dei minori disabili) e in altra parte alla Comunità Monti di Polistena, un centro d’eccellenza della Calabria nell’accoglienza e nel supporto ai giovani che vivono situazioni di disagio e difficoltà..

La serata è stata introdotta dall’avv. Carmelita Alvaro, che ha eseguito al pianoforte il noto brano di Morris Albert, “Feelings”, i sentimenti che, come la stessa presidente ha poi spiegato nel saluto iniziale, sono stati il filo conduttore dello straordinario evento che ha visto una grandissima partecipazione di pubblico. Sul palcoscenico si sono alternate esibizioni di canto, musica, pittura, recitazione e danza, che hanno animato e reso piacevole l’evento natalizio, offrendo uno spaccato di un contesto giudiziario nel quale il sorriso, la cordialità e l’amicizia hanno contribuito a creare un’atmosfera di sinergie a favore delle categorie più fragili.

Numerosi gli “artisti” che hanno condiviso i propri talenti: Concetta Loredana Alvaro (Avvocato), Domenico Alvaro (Avvocato), Giuseppe Alvaro (Avvocato), Vincenzo Barca  (Avvocato), Leda Badolati (Avvocato), Maria Carmela Bonarrigo (Avvocato), Valeria Capua (Avvocato), Antonio Cimino (Avvocato), Luca Coppola (Magistrato), Emanuele Crescenti (Magistrato), Eleonora Fonte (Avvocato), Patrizia Fonte (Avvocato), Marco Gagliostro (Avvocato),  Selena Chiara Galletta (Avvocato), Stefania Gerocarni (Funzionario), Salvatore Impusino (Avvocato), Luigi Luppino (Avvocato), Sarino Melissari (Avvocato), Rosario Milicia (Avvocato), Francesca Morabito (Avvocata), Antonio Muschera’ (Avvocato), Nino Neri (Guardia Giurata), Francesca Orefice (Avvocata), Antonino Parisi (Avvocato), Domiziana Pezzani (Avvocato), Emanuela Pirrottina (Ufficio Copisteria Tribunale Civile), Maria Pia Pulitano’ (Avvocato), Letterio Rositano (Avvocato), Teresa Rositano (Avvocato), Gianluca Rota (Avvocato), Antonio Salvati (Magistrato), Maria Grazia Simari (Avvocato), Mimma Sprizzi (Avvocata), Maria Tramontana (Avvocato), Clara Tripodi (Avvocato), Giovanna Zampogna (Avvocato) e Renato Vigna (Avvocato).

Un momento significativo è stata la rappresentazione teatrale dei ragazzi della Comunità Monti, i quali hanno interpretato, in termini costruttivi, un momento di vita familiare in un clima di indigenza, nel quale però la povertà è stata presentata come un valore. La serata, condotta dalla vicepresidente, avv. Lea Sprizzi, si è conclusa con una riffa di beneficenza e con la consegna dei relativi premi, costituiti, tra l’altro, da un quadro realizzato dall’artista Silvana Surace, un’eccellenza palmese che ha ottenuto numerosi riconoscimenti, anche internazionali.

La Presidente Alvaro, dopo avere ringraziato tutti i partecipanti, gli sponsor e i soci che hanno collaborato nella fase organizzativa, ha sottolineato come la manifestazione sia stata anche un’occasione per rendere evidente l’interesse degli operatori giudiziari per la collettività e far comprendere che il Tribunale non è solo la sede di celebrazione dei processi, ma un punto di riferimento sociale importante e pienamente integrato nella comunità, alla quale deve appartenere.

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