mercoledì,Novembre 25 2020

Siderno, Oliverio tra libro e voto: «Rubbettino amico, ora primarie»

Il governatore, a margine della presentazione della sua biografia, rilancia: «Il Pd ascolti i circoli. Io incandidabile? Zero motivazioni»

Siderno, Oliverio tra libro e voto: «Rubbettino amico, ora primarie»

Da una parte un libro da presentare, dall’altra l’attualità politica a turbare i pensieri di Mario Oliverio. Il governatore della Calabria, a Siderno per promuovere la sua biografia, prosegue il suo personale braccio di ferro contro il Partito Democratico, che proprio ieri ha ricevuto il “niet” di Florindo Rubbettino, indicato da Roma quale potenziale candidato presidente. 

«E’ una situazione incredibile – ha affermato a margine della presentazione del volume scritto da Michele Drosi – bisogna coinvolgere e ascoltare il territorio e poi determinarsi. E’ assurdo pensare di affrontare i problemi a colpi di sensazionalismi e operazioni verticistiche. Rubbettino è un imprenditore che stimo nonchè un amico, ma un partito prima di avanzare una proposta dovrebbe consultare il territorio. Istruire le procedure per costruire una proposta politica è una regola elementare. E chi ha fatto esporre Zingaretti dovrebbe risponderne».

Oliverio dunque non molla la presa e davanti ad una platea di fedelissimi invoca ancora una volta le primarie. «E’ un problema di regole – ha evidenziato il governatore – Ho riproposto la mia candidatura a giugno nel rispetto dell’articolo 18. Qualora ci dovessero essere altre candidature si va alle primarie. Io incandidabile? Da parte del commissario e di altri esponenti nessuna motivazione – ha chiosato – mi pare kafkiano e inverosimile ciò che sta accadendo».