martedì,Settembre 28 2021

Accoglienza da rock star per Matteo Salvini nella tappa di Gioia Tauro del suo tour calabrese

Il leader della Lega si dice pronto a raccogliere la sfida di governo in Calabria insieme alla candidata del centrodestra Jole Santelli, focalizzando già i grandi temi su cui si dovrà agire: primo tra tutti quello del lavoro

Accoglienza da rock star per Matteo Salvini nella tappa di Gioia Tauro del suo tour calabrese

di Francesco Altomonte

«La Lega è pronta a governare la Calabria». Accoglienza da rock star per Matteo Salvini nella tappa di Gioia Tauro del suo tour calabrese. Dopo Lamezia, Catanzaro e Riace, il leader della Lega ha incontrato i suoi sostenitori nella città del porto. Un comizio durato poco più di un quarto d’ora, nel quale l’ex ministro dell’interno si è detto pronto a impegnarsi nel governo calabrese e ha arringato la folla cavalcando tutti i suoi cavalli di battaglia, prima tra tutti quello dell’immigrazione, tema sensibile nella piana di Gioia Tauro sul quale Salvini continua a riscuotere molto consenso.

«La Calabria – ha attaccato il capo della Lega – ha bisogno di trattenere i calabresi e non ha bisogno di barchini e barconi. Chi sceglie la Lega sa di fare una scelta precisa: prima gli Italiani». Un passaggio Salvini lo ha dedicato all’irrilevanza delle elezioni regionali calabresi nello scacchiere politico nazionale a differenza di quello che sta succedendo in Emilia Romagna crocevia, pare, del destino del governo giallorosso a Roma.

«Io oggi faccio sei incontri – ha sottolineato Salvini – ieri sera ero a Lamezia, tornerò la settimana prossima e anche dopo le elezioni regionali perché il voto dei calabresi è fondamentale». Il leader della Lega si dice pronto a raccogliere la sfida di governo in Calabria insieme alla candidata del centrodestra Jole Santelli, focalizzando già i grandi temi su cui si dovrà agire: primo tra tutti quello del lavoro.

«La gente mi ferma per strada e mi chiede lavoro, lavoro, lavoro – ha arringato dal palco il leader leghista – In questa regione c’è una sanità al collasso, infrastrutture ferme da 30 anni, un sistema di trasporti che lascio giudicare a voi e un’agricoltura massacrata. Quindi non vedo l’ora di essere messo alla prova del governo della Regione Calabria». Trovandosi a Gioia Tauro l’ex capo del Viminale ha detto la sua anche sul porto e sul suo rilancio negli ultimi mesi.
«Con tutti i soldi che hanno speso i calabresi – ha detto Salvini – mi pare il minimo. Poi, però, i container non si fermano a Gioia Tauro e producono ricchezza altrove».
La tappa gioiese del leghista si chiude con gli immancabili selfie prima di partire alla volta di Corigliano-Rossano.

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