domenica,Ottobre 25 2020

Regione, Giannetta: «Operazione verità sui debiti delle Asp regionali»

Il Presidente della Commissione speciale di vigilanza. «Lo scenario è di assoluta emergenza, complicato da un continuo rimpallo di responsabilità e scaricabarile che non possiamo più accettare»

Regione, Giannetta: «Operazione verità sui debiti delle Asp regionali»

«Operazione verità sui debiti delle Asp regionali. Basta con il torbido e l’approssimazione». Così il Presidente della Commissione speciale vigilanza del Consiglio regionale Domenico Giannetta.

«In seno alla Commissione che mi onoro di presiedere – dichiara il consigliere forzista – stiamo conducendo un percorso di audizione delle Asp di tutte le province della Calabria per accertare, dalla viva voce dei commissari e dei dirigenti, l’ammontare della esposizione debitoria.
Abbiamo iniziato da Reggio Calabria e Cosenza dove abbiamo registrato numeri da capogiro, rispettivamente di 980 milioni a Reggio e 564 milioni a Cosenza».

«Domani continueremo il percorso ispettivo con l’audizione, in merito alla situazione finanziaria ed amministrativo – gestionale delle ASP di Catanzaro, di Vibo Valentia e Crotone. Per l’Asp di Catanzaro sono invitati i commissari Luisa Latella, Franca Tancredi e Salvatore Gulli. Per l’Asp di Vibo Valentia è invitato il Commissario Straordinario Giuseppe Giuliano.
Per l’ASP di Crotone è invitato il Direttore Generale Francesco Masciari».

«Un percorso – continua Giannetta – volto a fare definitivamente chiarezza su questioni che si trascinano da tanto tempo. Lo scenario è di assoluta emergenza, complicato da un continuo rimpallo di responsabilità e scaricabarile che non possiamo più accettare. La sanità in Calabria continua a somigliare a un mostro con tante teste, con centri decisionali distinti e a volte conflittuali, appesantito da un Commissariamento che non ha prodotto i risultasti sperati e che oggi non ci sta a fare da capro espiatorio. In attesa che il Governo si determini sugli sviluppi contingenti – conclude il presidente Giannetta – continueremo a lavorare senza riserve».