martedì,Novembre 30 2021

Aeroporto dello Stretto, il centrosinistra: «No a primogeniture e vuote rivendicazioni»

Gli esponenti vicini al sindaco Falcomatà: «La città ha bisogno di una classe politica capace e coesa»

Aeroporto dello Stretto, il centrosinistra: «No a primogeniture e vuote rivendicazioni»

«Non è questo il tempo per rivendicare primogeniture o sollevare steccati. Chi ha voglia di lavorare al servizio del nostro territorio lo faccia, senza proclami e senza rivendicazioni personalistiche. Su temi strategici come quello dell’aeroporto a nulla servono reazioni scomposte dal sapore politicista. Ciò che è utile è mettere il proprio lavoro a disposizione del territorio, perchè la città ha bisogno di una classe politica capace e coesa, in grado di dare le risposte che i cittadini, stanchi di un continuo clima da campagna elettorale, attendono ormai da troppo tempo. L’invito dunque, da rivolgere a tutti, a lavorare esclusivamente nell’interesse dello scalo, superando divisioni nocive che rischiano di danneggiare Reggio ed i suoi cittadini». Scrivono cosi i rappresentanti del centrosinitra reggino intervenendo sul varo della nuova task force comunale voluta dal sindaco Falcomatà e dedicata al tema del rilancio dell’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti.

«Bene ha fatto il sindaco di Reggio Calabria a lanciare l’idea di un gruppo di lavoro che si aggreghi su un tema strategico e trasversale come quello dell’aeroporto. In una terra che storicamente soffre l’isolamento a causa di un sistema di trasporti non all’altezza delle aspettative dei cittadini e delle potenzialità turistiche del territorio, lavorare in senso unitario su temi centrali come quello dell’aeroporto è un obiettivo che merita la massima disponibilità da parte di tutti, a cominciare dalle istituzioni che rappresentano il territorio e che dovrebbero dimostrare la maturità politica di anteporre gli interessi collettivi alle mere rivendicazioni personalistiche».

«Al bando quindi le inutili levate di scudi da parte di chiunque, anche perchè basate su una mera elencazione di intenti e buoni propositi che al momento, al di là di qualche conferenza stampa e qualche articolo di giornale, non sembrano aver prodotto alcun valore aggiunto per il progetto di rilancio dello scalo reggino, che dopo il salvataggio dall’annunciata chiusura di qualche anno fa, si trova in una fase di stallo che va assolutamente superata. Ed alla luce di questo quindi, risulta incomprensibile la posizione di chi si arrischia in dichiarazioni pubbliche nel tentativo di assegnare patenti di legittimità alle istituzioni territoriali, pensando di poter stabilire chi ha titolo e chi no di poter dare il proprio contributo su argomenti centrali come quello dell’aeroporto».

«Bene ha fatto il sindaco Falcomatà ad avviare le valutazioni tecniche in merito ad un possibile ingresso in Sacal della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un obiettivo già perseguito qualche anno fa e che oggi potrebbe essere reso possibile dalle mutate condizioni societarie della Sacal. Pensiamo sia questa la strada giusta, per rimanere in tema di concretezza, per rendere un contributo fattivo al rilancio del nostro scalo».

«Infine sugli investimenti annunciati ormai diversi anni orsono che dovrebbero riguardare l’aeroporto, la soluzione è molto semplice: se esiste un programma di spesa di somme stanziate ben venga. Sarà anche questo oggetto delle valutazioni della nuova task force voluta dal sindaco che ha come unico obiettivo il bene comune ed il rilancio dello scalo, al di là di ogni possibile rivendicazione personale e soprattutto di ogni steccato politicista che, francamente, immaginiamo interessino poco o nulla ai cittadini».

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