lunedì,Marzo 4 2024

Case popolari occupate abusivamente a Polistena, Pisano: «Il sindaco dovrebbe dimettersi perché ha sempre speculato»

Nuovo affondo del consigliere comunale di minoranza nei confronti di Michele Tripodi: «La situazione è stata dallo stesso tollerata perché da quelle case entrava e usciva alla ricerca di consensi elettorali durante le elezioni»

Case popolari occupate abusivamente a Polistena, Pisano: «Il sindaco dovrebbe dimettersi perché ha sempre speculato»

Torna nuovamente sulla vicenda delle case popolari occupate abusivamente a Polistena, il consigliere comunale di minoranza, Francesco Pisano, e lo fa ancora una volta per puntare il dito contro il sindaco Michele Tripodi, che definisce «double-face». Subito dopo l’accaduto, tra i due c’è stato un acceso botta e risposta, con il primo che accusava il sindaco di aver fatto finta di non sapere e il secondo che ribatteva, sostenendo che il consigliere di opposizione mistificasse la realtà. Oggi, arriva un nuovo attacco da parte di Pisano. «La settimana scorsa un blitz dei carabinieri ha portato alla luce una situazione, pare, di illegalità diffusa per quanto riguarda l’occupazione degli alloggi di edilizia popolare ricadenti nel Comune di Polistena – afferma il capogruppo di “Polistena futura” -. La cosa che più ci ha fatto riflettere, come movimento politico, è stato l’atteggiamento del sindaco successivamente alla vicenda case popolari.

Lo stesso Michele Tripodi, mentre da un lato andava in tv locali per dichiarare che la giustizia deve punire chi ha occupato abusivamente le abitazioni e chi ha sbagliato deve pagare, dall’altro lato attraverso messaggini e post su Facebook, indirizzava verso il movimento “Polistena futura” la rabbia di quanti sono stati oggetto di denuncia facendo affermazioni come “Polistena Futura si accanisce contro le case popolari”. Ancora una volta il sindaco dimostra di essere inadeguato al ruolo che occupa. Un sindaco double-face che al pubblico delle emittenti in cui è stato ospite ha cercato di veicolare un principio di legalità scontato, mentre ai suoi elettori e ai cittadini di Polistena ha cercato di inviare un messaggio diverso affermando tra le righe una responsabilità di “Polistena futura”. Un atto grave e irresponsabile oltre che falso».

Pisano sostiene quindi che «Polistena futura in questi anni ha cercato di sottolineare le contraddizioni di un sindaco attraverso semplici interrogazioni che hanno dimostrato tutta la inconsistenza politica e l’atteggiamento ambiguo dello stesso Tripodi. La situazione delle case popolari è stata tollerata dallo stesso Tripodi che sapeva bene come stavano le cose perché da quelle case entrava e usciva alla ricerca di consensi elettorali durante le elezioni. Michele Tripodi ha amministrato per 13 anni il Comune di Polistena e oggi vorrebbe scaricare la responsabilità su altri. Il sindaco Tripodi dovrebbe dimettersi perché ha sempre speculato sia su chi stava dentro le case popolari e sia su chi è rimasto fuori in attesa di un’assegnazione. Vorremmo sapere quante di quelle persone che sono state oggetto di denuncia hanno parlato con il sindaco della loro situazione ricevendo rassicurazioni. Siamo proprio curiosi di saperlo anzi invitiamo le stesse persone a riferirlo alla Procura. Invitiamo gli inquirenti, inoltre, ad andare a fondo a questa situazione per fare emergere i responsabili politici della vicenda case popolari in quanto potrebbero venire fuori interessanti coinvolgimenti».

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