giovedì,Giugno 13 2024

Reggio, Occhiuto: «Ecco come cambieremo l’aeroporto dello Stretto» – FOTO

Il governatore in conferenza stampa: «Ho chiesto nuovi voli per Milano e Bergamo»

Reggio, Occhiuto: «Ecco come cambieremo l’aeroporto dello Stretto» – FOTO

«C’è un importante investimento di Ryanair sugli aeroporti calabresi». Così il governatore della Calabria Roberto Occhiuto nel corso della conferenza stampa a Reggio alla quale hanno partecipato anche Eddie Wilson, Ceo di Ryanair, e l’amministratore unico di Sacal Marco Franchini, durante la quale si è fatto un primo bilancio e annunciate anticipazioni sui prossimi voli.

«Ho chiesto di valutare con la massima sollecitudine possibile la possibilità di aggiungere alle rotte attualmente operate da Ryanair una rotta per Milano o per Bergamo. Sono davvero felice a vedere l’aeroporto di Reggio così vivo dopo tanti anni. Siamo al lavoro per finanziare le addizionali comunali, su questo si sta impegnando il mio amico Francesco Cannizzaro se dovessimo riuscirci i voli saranno certamente di più. Ringrazio Eddie Wilson per il rapporto che si è creato in questi mesi e che vorrei consolidare per il futuro. Questo aeroporto due anni fa era morto, non c’erano nemmeno voli per Roma e Milano e non c’era nessuna prospettiva. Ho fatto un lavoro molto intenso sia sul rifacimento dell’aeroporto, e su questo ringrazio Franchini che è uno dei migliori dirigenti, che dal punto di vista economico, acquisendo le quote del socio privato e non era facile farlo così velocemente» le parole del governatore.

«Con Ryanair la Regione è impegnata a valutare altre possibilità di investimento da parte di questa compagnia che potrebbero realizzarsi attraverso l’istituzione di una base per la manutenzione degli aeromobili o attraverso un una base per addestrare i piloti e il personale. Questo per me sarebbe molto importante perché renderebbe più strutturale il connubio tra la Calabria e Ryanair» ha aggiunto Occhiuto.

«Quando presentiamo questi risultati oltre al sorriso, alla felicità per aver conseguito questi risultati c’è anche la consapevolezza degli sforzi che sono stati compiuti e che a volte non erano nemmeno percepiti dalle comunità locali. Io ricordo che qui ci son state anche molte polemiche in ordine allo sviluppo dell’aeroporto. Io dicevo sempre che questo aeroporto l’avremmo recuperato, molti non ci credevano perchè pensavano si trattasse dei soliti annunci. Ecco sono molto felice perché oggi abbiamo dimostrato che il nostro modo di governare la Calabria è quello di evitare gli annunci ma di fare fatti, e fare fatti concreti è possibile solo quando c’è una grande squadra. Ringrazio ancora Marco Franchini, il mio capo di architetto all’interno del contesto istituzionale e ringrazio quindi Francesco Cannizzaro per il lavoro che svolgerà nella direzione del rilancio dell’aeroporto così come tutte le istituzioni coinvolte, la Camera di Commercio e le organizzazioni di categoria».

«Stiamo investendo molto anche sulla mobilità perché ci interessa dare la possibilità ai turisti che e ai passeggeri che sbarca i vostri aeroporti di potersi muovere con maggiore facilità rispetto al passato. Stiamo lavorando su tante cose. Alcune non si vedono ancora e siccome vi ho detto che noi evitiamo gli annunci e preferiamo presentare i fatti quando si realizzano vi annunciamo soltanto che qua nelle prossime settimane e nei prossimi mesi saremo nella condizione di poterli presentare» ha concluso il governatore della Calabria.

Le parole di Franchini

«Ryanair potrebbe corrispondere molti più collegamenti e un secondo aereo basato a Reggio Calabria – ha espresso Franchini – Quello che è emerso oggi comunque è l’impegno della compagnia a investire e l’impegno della regione a supportare questi investimenti che creano quel volano anche da un punto di vista economico importante per accrescere il PIL della regione. Questa è una compagnia che può veramente e concretamente costruire il brand della regione Calabria in Europa. È un’occasione che non possiamo perdere assolutamente».

«Abbiamo un impegno con la compagnia mantenendo non solo nel medio periodo, quindi tre anni, ma addirittura per cinque anni. Sarà qualcosa di veramente consistente e io sono personalmente impegnato appunto nell’aumentare la capacità per rispondere a quella che saranno le richieste dei passeggeri per offrire standard di qualità nettamente superiori a quelli che stiamo offrendo in questo momento. Il trend è in crescita costante e consentirà all’Aeroporto di Reggio nel 2027 di essere autonomo da un punto di vista di balance economico, destinato a riprendere ecco quella dignità che finora non ha avuto. Rotta per Milano? Sì, ho chiesto a Ryanair di un’altra tratta per Bergamo-Milano nei tempi possibili per loro. Con loro stiamo ragionando anche su altri dossier anche sugli aeroporti di Lamezia e di Crotone. Sì, stiamo parlando con altre compagnie low cost. Ryanair ormai è diventata una multinazionale e avere un rapporto buono con una compagnia come questa significa avere le basi su cui poi implementare anche altre strategie di sviluppo mediante altri percorsi».

Le parole di Wilson

«Oggi abbiamo appreso con piacere che la Regione farà qualcosa per rimuovere l’addizionale che è semplicemente un peso – ha invece espresso il Ceo Wilson – Faremo subito un nuovo investimento con un secondo aeromobile basato qui che significa nuove rotte, nuovi posti di lavoro internazionali e nuova connettività anche per il volo di Milano che è necessario».

«Le cose succedono quando le persone si siedono insieme e iniziano a lavorare. L’anno scorso siamo venuti in Calabria, abbiamo incontrato il vostro presidente ed è stato evidente come ci fosse la volontà di creare un dialogo, un dialogo che poi ha portato una realizzazione di una base perché come sapete ha delle limitazioni tecniche quindi per operare da Reggio i piloti hanno bisogno di un trading specifico» ha concluso.

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