mercoledì,Febbraio 28 2024

Colazione, ecco cosa dice la scienza su come e quando farla

Mangiare la mattina permette di affrontare la giornata con la giusta energia e vitalità

Colazione, ecco cosa dice la scienza su come e quando farla

La colazione, si sa, è il pasto più importante della giornata. Lo si evince dal significato del suo nome in inglese, ossia “breakfast”, che vuol dire rompere il digiuno, consentendo all’organismo di ricevere il primo apporto calorico dopo le diverse ore di sonno in cui si è privato di cibo.
Una prima colazione nutriente permette di iniziare la giornata con vitalità senza arrivare stanchi e affamati alla pausa pranzo, inoltre contribuisce a risvegliare e ad accelerare il metabolismo corporeo, regalando quella sferzata di energia necessaria per affrontare la giornata con il giusto spirito.

L’abitudine a fare colazione è infatti, raccomandata in tutte le linee guida per una sana alimentazione ed è consigliata anche a chi è a dieta, come spiega Licia Iacovello, professore di Salute pubblica all’Università dell’Insubria di Varese. Da quanto emerge dalle meta-analisi, le persone che rinunciano alla colazione hanno un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2. Sembra che questo effetto sia dovuto in parte all’indice di massa corporea, più basso nei soggetti che fanno colazione abitualmente. La colazione è anche associata a un aumento della sazietà e alla regolazione dell’appetito. Inoltre, chi fa colazione sembra avere abitudini più sane e un miglior benessere.

Anche l’orario incide. Più tempo si spende per fare colazione e per consumare il pranzo e meno si soffre di ipertensione e ipercolesterolemia, perché non si è portati a “spizzicare” cibo durante il giorno. La mattina poi, è il momento in cui il corpo deve incassare energia per affrontare giornata, pertanto quello che si mangia viene utilizzato in modo più utile. L’interrogativo che ricorre spesso è quello se fare colazione fa ingrassare o meno. A tal proposito, un’analisi ha concluso che ci sono prove minime che saltare la colazione possa portare a sovrappeso e obesità. Ma tutto sta in quel che si mangia: non basta infatti fare colazione, indipendentemente dei pasti, perché è la somma che fa il totale, in un’ottica di bilancio energetico e nutrizionale.

Non ci sono poi evidenze scientifiche sul fatto che allungare le ore di digiuno, saltando la colazione, abbia un ruolo antinfiammatorio. Gli studi sui digiuni a finestra temporale infatti, non dicono quante e in quali ore astenersi dal cibo. L’importante però, è mangiare poco e presto la sera, in linea con i ritmi circadiani.

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