lunedì,Ottobre 25 2021

Dialisi, l’affondo dell’Aned: «Nel reggino gestione aziendale lumacosa»

Il coordinatore nazionale Scaramozzino: «Situazione di degrado e inadeguatezza delle strutture pari a quelle di Paesi sottosviluppati»

Dialisi, l’affondo dell’Aned: «Nel reggino gestione aziendale lumacosa»
«I pazienti dei centri dialisi dell’azienda sanitaria reggina sono perennemente vessati. La situazione è insopportabile per una gestione aziendale lumacosa che mantiene i centri dialisi in apnea». Così in una nota il coordinatore nazionale dell’Aned Pasquale Scaramozzino. «Questa è l’azienda dove per far approvvigionare le sue farmacie carenti di medicine antirigetto per trapiantati renali Aned onlus ha dovuto compulsare il Ministro degli Interni e dove nei centri dialisi permane da anni una situazione di degrado e inadeguatezza delle strutture pari a quelle  di Paesi sottosviluppati». «Non basta. Alla vetustà e mal funzionamento dei letti bilancia per dialisi –  a Palmi da una vita – fondamentali per una corretta gestione del trattamento salvavita si aggiunge, oggi, esaurimento scorte presidi di dialisi nei centri aziendali da mettere a rischio il trattamento di dialisi». «Così, mentre i nefrologi devono fare miracoli per reperire le ultime scorte di magazzino alla sonnacchiosa direzione sanitaria e ai signori Commissari prefettizi tutto ciò sembra interessare poco o niente». «Aned non ci sta! I nostri appelli per un confronto utile alla definizione dei problemi, sia al Commissario ad acta alla sanità calabrese dr Luigi Longo che al presidente facente funzione della regione Calabria Nino Spirlì, sistematicamente cadono nel vuoto. E però, purtroppo, mentre perdura l’inerzia di lor signori aumentano in modo iperbolico i rischi per i “NOSTRI” pazienti per carenza di filtri, di linee, di concentrati per dialisi». «Per questo, ancora una volta, sollecitiamo il Commissario Longo e il Presidente Spirlì al confronto improcrastinabile con Aned sui problemi evidenziati e, immediatamente, e a un loro intervento sugli inoperosi commissari prefettizi della azienda reggina per avviare l’ordinazione per approvvigionamento materiali di dialisi. I centri sono in apnea».

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