domenica,Maggio 29 2022

Chiusura centro vaccinale Taurianova, Circolo “Schepis”: «A pagare le conseguenze sono i cittadini»

Il commento del circolo Pd: «“L’inquinamento politico”, attuato dagli amministratori locali, ha procurato perciò un danno enorme per l’intera comunità»

Chiusura centro vaccinale Taurianova, Circolo “Schepis”: «A pagare le conseguenze sono i cittadini»

La notizia dispiace ma indubbiamente avvia un’importante riflessione, non solo morale, ma anche prettamente sanitaria». Il commento sulla chiusura del Centro Vaccinale di Taurianova arriva dal Circolo PD “W. Schepis” Taurianova che chiarisce «la nostra denuncia si fonda su un principio fondamentale sul quale noi basiamo ogni azione, ossia il “principio di responsabilità”. La responsabilità, in tal senso, si riferisce alla gestione “appaltata” impropriamente all’Amministrazione Comunale, le cui gravi mancanze in termini di tutela del contagio e della salute hanno generato preoccupazione tra le fila dell’Asp di Reggio Calabria».

Evidenzia il circolo che «L’azienda reggina, avendo il compito istituzionale di assicurare i livelli essenziali di assistenza definiti dal Piano sanitario regionale, ha valutato erroneamente la situazione, fallendo sul piano del controllo e della gestione. Ora, esaminate dettagliatamente le criticità, ha stabilito la chiusura del Centro Vaccinale. Rammarica, dunque, questa decisione, che era nata con l’intento di garantire, in totale sicurezza, la somministrazione delle dosi alle classi beneficiarie, elargendo un prezioso luogo che avrebbe indubbiamente rappresentato un’occasione per il paese, l’ennesima. “L’inquinamento politico”, attuato dagli amministratori locali, ha procurato perciò un danno enorme per l’intera comunità.

Le immagini ed i video trasmessi da diverse emittenti e testate giornalistiche, hanno irrimediabilmente evidenziato la totale superficialità degli Assessori e dei Consiglieri del Comune di Taurianova, marcando anche l’ingenuità dei medici preposti alla conduzione. Le responsabilità e gli errori, in tal senso, sono tanti e sotto gli occhi di tutti. Noi abbiamo dato voce, denunciando la situazione, ad una chiara e lampante faciloneria.

In chiusura il circolo è propositivo: «Aver portato avanti con forza e coscienza questa battaglia contro l’irresponsabilità, vorrebbe, senza alcuna presunzione, avviare un ragionamento atto ad evitare, in futuro, che componenti politiche approfittino di situazioni ed azioni per scopi puramente personali, spacciate, tra l’altro, per semplice volontariato. Ci auguriamo che L’Asp n.5 di Reggio Calabria, il Commissario Guido Longo e tutte le istituzioni si adoperino per ripristinare a pieno regime il Centro Vaccinale, seguendo a dovere tutte le norme che il Regolamento Nazionale e Regionale sancisce. A pagarne le conseguenze, come sempre, sono i cittadini».

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