mercoledì,Giugno 19 2024

Dopo oltre un anno e mezzo di fermo ripartono le cure domiciliari a Reggio Calabria

Nello specifico il distretto sanitario dell'Asp di Reggio Calabria ha inteso dare una risposta ai tanti pazienti che in questa pandemia sono stati costretti a fermare le terapie domiciliari

Dopo oltre un anno e mezzo di fermo ripartono le cure domiciliari a Reggio Calabria

Dopo oltre un anno e mezzo di stop, ripartono a Reggio Calabria le cure domiciliari per i pazienti fragili e non autosufficienti. L’Asp di Reggio Calabria con l’ingresso del neo commissario Gianluigi Scaffidi ed il Distretto Sanitario Reggio guidato dal direttore sanitario Domenico Carbone, ha riavviato la fisiochinesiterapia a domicilio. L’attità sarà svolta da oltre 20 professionisti che hanno risposto alla manifestazione di interesse che l’Asp ha riproposto e che verranno pagati con partita Iva. Una soluzione che rapidamente ha voluto dare risposte agli oltre cento pazienti che da quasi due anni attendono le cure domiciliari e non hanno la possibilità di provvedere privatamente.

Lavori in corso

Riparte, dunque, il servizio di assistenza domiciliare di fisioterapia per i residenti nel Distretto Sanitario di Reggio Calabria dell’Asp. L’attuale programmazione ha preso le mosse, tra l’altro, da un incontro con il rappresentante di un comitato di pazienti e il direttore Carbone. La proposta di una manifestazione d’interesse è emersa dalla necessità di superare i tempi di altre procedure in corso e che la Direzione condurrà a termine, nell’ottica che le emergenze non siano solo quelle dettate dal Covid19. Un’iniziativa che vuole mostrare come l’attenzione dell’Asp e del Distretto Sanitario siano rivolte a dare seguito alle legittime richieste dei cittadini.

I tempi della burocrazia

Il covid ha già dato una brusca frenata alle terapie domiciliari e, proprio per superare ritardi e disagi, la Direzione Asp ha inteso dare priorità ai pazienti, priorità rispetto alle necessità dei tempi dettati da altre procedure. Priorità al bisogno delle persone non autosufficienti e fragili a cui, i giovani fisioterapisti che hanno dato e daranno la disponibilità per le cure a domicilio, possono adesso offrire direttamente la loro esperienza ed il loro entusiasmo. Intanto, la manifestazione d’interesse è ancora attiva e tutti i professionisti del settore potranno ancora inserirsi ed andare a incrementare il numero di prestazioni offerte dall’Asp.

Nodo accreditamenti

Un percorso che era già partito nella locride e che, adesso, prende piede anche a Reggio in attesa che le cooperative che gestiscono questi servizi trovino un’apertura da parte della regione e si superi lo scoglio degli accreditamenti che sta mettendo in difficoltà diverse realtà del territorio. Intanto l’Asp si è mossa per ridare fiducia ai tanti pazienti che in questa pandemia hanno vissuto l’isolamento e le difficoltà immani legate alla mancanza di terapie domiciliari. Ma anche l’aspetto lavoro non va sottovalutato perchè tanti giovani professionisti possono già ripartire. Un modo per ripartire superando il covid con il lavoro.

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