sabato,Novembre 27 2021

Lazzaro, ancora perdite nella rete fognaria. La denuncia dell’Ancadic

Vincezo Crea evidenzia i rischi per la salute pubblica all'apertura della stagione estiva

Lazzaro, ancora perdite nella rete fognaria. La denuncia dell’Ancadic

«Da alcuni giorni il lungomare Cicerone di Lazzaro e il tratto di spiaggia alla foce del Torrente Catrica è ancora una volta interessato da liquami fognari che fuoriescono da un pozzetto situato nell’alveo fluviale del precitato torrente, di fatto trasformato in strada pubblica». La denuncia arriva dal presidente dell’Ancadic Vincenzo Crea.  «La perdita fognaria si ripete sistematicamente e  nel corso degli anni è stata più volte oggetto di segnalazioni da parte dell’Ancadic ed ancora oggi non si è provveduto alla definitiva soluzione. I pestilenziali odori fognari si percepiscono a notevole distanza e invadono le abitazioni situate a pochi metri dal pozzetto fognario. Vi è di più. I veicoli che transitano in quel tratto del lungomare Cicerone non potendo avvistare in tempo la presenza fognaria schizzano i liquami addosso alle persone. Il periodo delle misure di confinamento imposto dall’emergenza pandemica  è abbondantemente terminato e chi è chiamato a vigilare sul territorio dovrebbe effettuare i dovuti controlli soprattutto in questo periodo che le spiagge incominciano ad essere affollate e vigilare  in quei punti ove si conosce già il ripetersi delle criticità fognarie».

«Con tanti soldi spesati per costruire il depuratore dell’Oliveto – conclude Crea – ci troviamo con un impianto che è stato sequestrato e una rete fognaria che è un colabrodo. Così mentre Lega Ambiente assegna ad altri Comuni reggini e non solo reggini le bandierine blu noi stiamo a guardare, sperando forse di ottenere anche noi una bella bandierina, che potrebbe però essere di tutt’altro colore».

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