sabato,Ottobre 16 2021

Rifiuti a Reggio Calabria, il comitato “Pro Sambatello” punzecchia il Comune

La commissione comunale politiche sociali diserta l'incontro. Lunedì incontro con l'assesso regionale De Caprio

Rifiuti a Reggio Calabria, il comitato “Pro Sambatello” punzecchia il Comune

Oggi 24 giugno alcuni delegati del comitato “Pro-Sambatello” avrebbero dovuto partecipare, in videoconferenza, ai lavori della Commissione Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, presieduta da Antonio Ruvolo. Ai delegati, presentatisi puntualmente alle ore 10:00 come da convocazione ufficiale, è stato successivamente comunicato che, poiché la prima convocazione della Commissione era andata deserta per mancato raggiungimento del numero legale, avrebbero dovuto attendere le ore 13:00 per poter partecipare ai lavori in seconda convocazione.

Così, alle ore 13:00, i delegati del comitato “Pro-Sambatello” si sono ricollegati alla videoconferenza per poter essere sentiti dalla Commissione Politiche Sociali del Comune ma, anche in questo caso, gli è stato riferito che la Commissione non li avrebbe ascoltati, poiché anche in seconda convocazione non era stato raggiunto il numero legale.

«Tale circostanza – si legge in una nota del comitato – è molto grave, in quanto dimostra come l’Amministrazione Comunale sia poco interessata all’emergenza rifiuti in corso e, soprattutto, poco incline ad accogliere le proposte e le richieste di un Comitato che, più volte, ha dato la propria disponibilità a collaborare fattivamente con le Autorità comunali al fine di trovare una soluzione (rapida e sicura) all’emergenza in corso».

Il comitato “Pro-Sambatello” ha prontamente informato di tale circostanza anche il Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani. In conclusione, il Comitato informa la cittadinanza che, lunedì 29 giugno 2020, alle ore 12:00, incontrerà presso la Cittadella Regionale l’attuale Assessore all’Ambiente Sergio De Caprio, a cui consegnerà una copiosa documentazione riguardante tutte le criticità dell’ordinanza n.62/2020 del Comune di Reggio Calabria, «la cui applicazione potrebbe causare seri danni a tutta la popolazione reggina, e chiedendo un intervento affinchè trovi una soluzione rapida e sicura all’emergenza rifiuti che, da mesi, attanaglia la nostra Città».

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