venerdì,Ottobre 15 2021

Bagnara Aperta stronca Frosina:«L’azzeramento di Giunta è solo una distrazione. Ci hanno indebitati»

Per il gruppo «il fatto vero è che questa giunta ha deliberato un nuovo indebitamento, per i prossimi quindici anni, loro lo chiamano in maniera creativa "disavanzo tecnico" ma a pagare saranno i nostri figli»

Bagnara Aperta stronca Frosina:«L’azzeramento di Giunta è solo una distrazione. Ci hanno indebitati»

Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo Bagnara Aperta:

Il gruppo Bagnara Aperta ritiene di dover informare la cittadinanza bagnarese su quanto deliberato dal consiglio comunale in data 20 agosto 2020.

Dalla diretta on-line del consiglio comunale si era notata sin da subito una confusione totale della seduta consiliare.

Abbiamo assistito a scaramucce tra alcuni dirigenti comunali presenti sulla questione della revisione dei valori venali delle aree fabbricabili ed ancora, cosa ancor più grave, alla mancata applicazione del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale usato ad uso e consumo della maggioranza consiliare, con sospensione di cinque minuti della seduta senza un voto unanime, ma a richiesta del vicesindaco.

La cosa che però ci lascia maggiormente sconcertati è che sia stata sottaciuta da tutti la notizia più importante, l’approvazione del disavanzo di amministrazione derivante dal diverso metodo di calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità – Rendiconto di gestione 2019 – Provvedimento di ripiano ai sensi dell’art. 39-quater, D.L. n. 162/2019.

Abbiamo dovuto aspettare la pubblicazione all’albo pretorio della delibera per capire di cosa si trattasse, perché dalla visione del consiglio comunale non c’è stata una discussione chiarificatrice, ma solo come detto sopra tanta confusione.

Ebbene cari cittadini di Bagnara, dopo i disastri dei tre anni di questa legislatura compiuti dall’attuale esecutivo, il 20 di agosto corrente hanno deliberato, udite bene, l’indebitamento del comune per ulteriori € 1.437.348,53 da aggiungere al debito contratto negli anni precedenti, per una rata costante di € 95.823,24 per quindici anni, dal 2021 al 2035.

L’importo viene calcolato dalla differenza tra l’importo del disavanzo del rendiconto 2018 più il disavanzo tecnico 2019 derivante dal riaccertamento straordinario dei residui meno l’importo dell’importo del disavanzo del rendiconto 2019.

La cittadinanza merita e pretende spiegazioni:

  • quali sono i crediti di dubbia esigibilità presenti nel rendiconto dell’anno 2019 per un importo € 1.609.049,90?
  • perché questi crediti sono stati inseriti nei precedenti bilanci?

Noi riteniamo che l’incapacità di gestire gli esercizi contabili sia alla base di tutto ciò, forse la coperta era troppo corta e sono stati inseriti questi crediti di dubbia esigibilità, i cosiddetti residui passivi di cui in passato la corte dei conti aveva ammonito l’ente di tagliare. Risultato nuovi debiti consegnati alle nuove generazioni.

Nella delibera è anche evidenziata la richiesta di rinegoziazione dei mutui preesistenti, ma anche qui non è chiaro quale sia il risparmio mensile ed anche in questo caso la gente dovrebbe poter conoscere l’entità di quelle somme che serviranno per pagare in parte il nuovo debito e che potevano essere utilizzate per risolvere qualcuno dei tanti problemi della cittadina tirrenica.

Cittadini non lasciatevi distogliere dall’azzeramento della giunta e dal presunto rimpasto, il fatto vero è che questa giunta ha deliberato un nuovo indebitamento, per i prossimi quindici anni, loro lo chiamano in maniera creativa “disavanzo tecnico” ma a pagare saranno i nostri figli.

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