sabato,Ottobre 16 2021

Discarica di Comunia, c’è la petizione dei cittadini per la bonifica urgente ed il risanamento

Motta San Giovanni, Crea: «Il documento si è ritenuto necessario per popolazione della frazione, costretta a vivere “tappata” in casa e con continui disturbi, verosimilmente dovuti alle esalazioni»

Discarica di Comunia, c’è la petizione dei cittadini per la bonifica urgente ed il risanamento

«Anticipata la petizione online sottoscritta da 533 cittadini, con la quale si richiede la bonifica urgente e il risanamento ambientale in località Comunia di Lazzaro». Così Vincenzo Crea, referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

Crea produce, per le valutazioni e le urgenti determinazioni di specifica competenza, la petizione online firmata da 533 cittadini con la quale si richiede la bonifica e il risanamento ambientale in località Comunia di Lazzaro, frazione del Comune di Motta San Giovanni (RC). La petizione fa seguito alle numerose richieste inoltrate da oltre dieci anni dalla scrivente associazione e rispecchia lo stato di disperazione attuale della popolazione della frazione Lazzaro, costretta a vivere “tappata” in casa e con continui disturbi, verosimilmente dovuti alle esalazioni in oggetto, e riguarda: il conferimento in discarica o impianti di trattamento autorizzati dei rifiuti (fanghi di depurazione essiccati) depositati a cielo aperto in varie zone della vasta area dentro e circostante l’impianto di compostaggio, a tutt’oggi interessati da diffusi focolai di incendio (eventi già avvenuti nel 2017 e negli anni precedenti); la messa in sicurezza e la definitiva chiusura della discarica comunale dismessa nel 2003, anch’essa, a tutt’oggi interessata dall’esplosione di focolai a seguito del devastante incendio che ha interessato lo scorso 2 Agosto la località Comunia. Il finanziamento già c’è;

la realizzazione di opere a protezione l’abitato del Centro cittadino di Lazzaro, essendo alto il rischio che a monte si possano registrare importanti frane che potrebbero coinvolgere la popolazione a valle, atteso il dissesto idrogeologico presente nella vasta area di Comunia, determinatosi anche a seguito dell’interramento di milioni di metri cubi di rifiuti ad opera della ditta ECOSERVICE (già condannata con sentenza di primo grado n.1255/2018 emessa dal Tribunale di Reggio Calabria); la messa in sicurezza dell’unica strada via Sant’Ilario che conduce alla località Comunia, la cui pericolosità è stata accertata dai funzionari del Commissario Delegato per il superamento della situazione di emergenza nel Settore dei Rifiuti Urbani nel Territorio della Calabria, in sede di sopralluogo congiunto eseguito in data 25/01/2011 insieme con i funzionari in rappresentanza di altri Enti.

Si fa presente che già su questa strada dissestata si è registrato un tragico incidente con una vittima, evento da “illo tempore” preannunciato dalla scrivente associazione avvenuto in data 30 agosto 2017. Si rappresenta che la petizione è aperta soltanto da alcuni giorni e si fa riserva di integrare la stessa con le firme di ulteriori sottoscrittori»

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