sabato,Ottobre 16 2021

Gruppo “Bagnara aperta” al vetriolo: «Il sindaco è il primo responsabile della disfatta politica»

Dal Gruppo l'invito alle: «minoranze consiliari, ai dissidenti ad andare al prossimo consiglio comunale per votare contro il primo cittadino e la sua giunta»

Gruppo “Bagnara aperta” al vetriolo: «Il sindaco è il primo responsabile della disfatta politica»

«Il gruppo Bagnara Aperta a seguito del decreto di azzeramento e successivo decreto di nomina della giunta comunale da parte del sindaco vuole fare alcune considerazioni». Si legge in una nota che prosegue: «La commedia inscenata dal primo cittadino è un qualcosa di inaccettabile sia dal punto di vista politico che da quello umano.

Dal punto di vista politico più volte abbiamo scritto che il sindaco e tutta la sua giunta in tre anni non erano stati in grado di affrontare le problematiche cittadine e che quindi sarebbe stato meglio che si dimettessero in massa liberando il paese da tanta incompetenza su tutti i fronti e su tutte le deleghe, nessuna esclusa. Sottolineando che il primo responsabile di questa disfatta è proprio il sindaco, vittima consapevole di giochi politici per il mantenimento delle poltrone.

Dal punto di vista umano, abbiamo assistito ad un vigliacco tentativo di addossare tutte le colpe ad unico assessore, diventato il capro espiatorio su cui scaricare tutte le inefficienze dell’amministrazione comunale. Tra l’altro il neo/assessore da inizio legislatura era a capo della delega per l’edilizia scolastica e tutto il paese conosce i fallimenti in questo settore, quindi sarebbe utile capire quale siano state le motivazioni della sua promozione e quelle della bocciatura del vecchio assessore.

In ogni caso, seppur abbiamo contestato più volte l’azione politica del vecchio assessore D.ssa Angela Randazzo, riteniamo sia corretto dare la nostra piena solidarietà per il modo in cui è stata scaricata, senza rispetto e considerazione, ma solo per mera opportunità politica, per cercare di rimanere in sella per altri due anni.

Pensiamo che la politica sia un aspetto importante della vita di una comunità, ma che bisogna sempre mettere davanti a tutto il rispetto per le persone ed il sindaco ha dimostrato di non averne. Invitiamo le minoranze consiliari, i dissidenti e i malpancisti ad andare al prossimo consiglio comunale per votare contro il sindaco e la sua giunta. Non hanno i numeri per governare, al momento sono in otto, non possono fare in prima seduta il consiglio comunale e soprattutto se tutti gli altri presenziano e votano contro dovranno prenderne atto ed andare a casa.

Non sarà più sopportabile vedere consiglieri che disertano il consiglio comunale, perché questo consentirebbe a questo esecutivo di andare avanti creando tanti altri nuovi problemi al paese, ogni consigliere dovrà prendere posizione e il rimanere a casa vorrà significare prendere posizione a favore dell’attuale maggioranza.

Invitiamo i capogruppo di minoranza Adone Pistolesi e Giovanni Oriana a formulare una mozione di sfiducia al sindaco per mancato rispetto del programma elettorale da far firmare a tutti i consiglieri di minoranza ed ai dissidenti e da inviare al presidente del consiglio comunale ed al Prefetto, mozione che come da regolamento e statuto comunale entro quindici giorni dovrà essere votata dall’intero civico consesso. A quel punto ognuno si assumerà le proprie responsabilità».

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