venerdì,Aprile 16 2021

Santo Stefano d’Aspromonte avrà il Garante dell’infanzia comunale

Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento proposto dal Kiwanis. Sindaco Malara: «Si collocherà tra le attività che il comune svolge a favore dei bambini e delle famiglie»

Santo Stefano d’Aspromonte avrà il Garante dell’infanzia comunale

Il comune di Santo Stefano d’Aspromonte avrà il Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Proposto dal Kiwanis distretto Italia San Marino – Divisione 13 Calabria Mediterranea, nell’ambito del service nazionale “Un club, una città, un garante” il regolamento è stato approvato dalla Giunta e poi dal Consiglio comunale all’unanimità. Questo prevede l’istituzione della figura del garante e la definizione dei suoi compiti al servizio dell’infanzia e a garanzia e tutela dei diritti dei bambini. Dal diritto alla salute, al diritto all’istruzione, al gioco, alla vita, all’educazione, alla protezione e agli altri diritti previsti dai 42 articoli della “Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni unite il 20 novembre 1989.

Il garante opererà in collaborazione con i servizi sociali comunali, con le scuole del territorio, con l’autorità giudiziaria, con il garante dell’infanzia nazionale e il garante regionale, con il Kiwanis e con le altre associazioni di volontariato che si dedicano al sostegno delle famiglie e dei bambini. Il sindaco Franco Malara ha ringraziato il Kiwanis ed il luogotenente governatore Rosario Previtera per l’opportunità proposta, la quale «si collocherà tra le attività che il comune svolge a favore dei bambini e delle famiglie, delle scuole e dell’aggregazione sociale, essendo l’infanzia e l’adolescenza, il nucleo fondamentale dello sviluppo futuro dei territori montani altrimenti destinati allo spopolamento».

La consigliera comunale Carmen Lucisano, delegata dal sindaco ad attivare le iniziative del Gadia e ai rapporti con il Consiglio comunale, ha descritto il regolamento ed elencato le numerose funzioni che il garante potrà svolgere, sottolineando l’importanza di rendere edotti e consapevoli i bambini dei loro diritti, spesso non tutelati anche all’interno del nucleo familiare. Il luogotenente governatore Rosario Previtera, in rappresentanza del governatore del Kiwanis Maura Magni, ha esposto le peculiarità del Kiwanis a livello internazionale, italiano e locale, «con una Divisione che annovera ben 11 Kiwanis club cittadini sul territorio provinciale di Reggio Calabria che agiscono concretamente a favore delle fasce deboli tramite attività di volontariato e raccolta fondi costante.

Il Kiwanis – ha rammentato Previtera – è anche partner di Unicef a livello nazionale e internazionale e collabora con il Ministero dell’Interno per il programma dei minori stranieri non accompagnati. Auspichiamo che anche altri comuni possano nominare il proprio Gadia e tutti insieme con il Kiwanis si possa celebrare il prossimo 20 novembre la XXXII Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza». Il vicesindaco Diego Coppola ha auspicato infine «che si possa inaugurare una proficua e continua collaborazione con il Kiwanis anche per ulteriori iniziative a favore dei bambini, delle famiglie indigenti e delle fasce deboli presenti sul territorio comunale e nelle aree rurali in generale». Al sindaco adesso toccherà la nomina della figura del garante a titolo gratuito. A tal fine Malara ha incaricato il segretario comunale Neri per la pubblicazione di specifico avviso pubblico, per scegliere «una figura di alto profilo e al contempo operativa e concreta, senza oneri per il comune».

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