martedì,Settembre 22 2020

Urbanistica e cambiamenti climatici, esperti a confronto a Palazzo Campanella

Il meeting promosso dall'istituto nazionale e dall'Unimediterranea. Talia: «Si avverte la carenza di uno sguardo importante sui temi del governo del territorio»

Urbanistica e cambiamenti climatici, esperti a confronto a Palazzo Campanella

«Si avverte la carenza di uno sguardo importante sui temi del governo del territorio». E’ quanto ha affermato il presidente nazionale dell’Inu, l’istituto nazionale di urbanistica, a margine di un importante congresso, tenuto in settimana a Reggio, a Palazzo Campanella.

Il meeting si è avvalso della collaborazione della presidenza del Consiglio regionale e la partecipazione attiva di Università, ordini professionali, associazioni di categoria e dei parchi. Tra le finalità l’Inu Calabria si proposto di sensibilizzare, anche attraverso la richiesta di iscrizione, ad una maggiore condivisione di un percorso sinergico sui temi dell’urbanistica, con l’intento di riposizionare tale materia nel giusto alveo della programmazione territoriale. Non per ultimo di importanza la sezione Calabria intende accompagnare l’iniziativa nazionale su “INU giovani” che nasce come un laboratorio che ha come obiettivo principale quello di far conoscere, promuovere e valorizzare le idee, i progetti e i lavori dei giovani che vi partecipano attivamente attraverso il sito INU, la newsletter, i social e le pubblicazioni scientifiche.

«Le fragilità urbane sono accentuate dai cambiamenti climatici – ha sottolineato Talia – ma quelle che venivano considerare eccezioni con fenomeni climatici estremi, stanno diventando una regola. Si registra un ritardo da parte dei soggetti politici, dei cittadini e della disciplina tecnica urbanistica e ingegneristica a dare una risposta. Questo comporta una responsabilità ulteriore per l’università, gli ordini professionali e la pubblica amministrazione».