mercoledì,Dicembre 2 2020

Marina di Gioiosa, parte la mappatura per i tumori alla mammella

Il progetto pilota realizzato dall'associazione "Angela Serra". «Sul territorio carenza di programmi di prevenzione»

Marina di Gioiosa, parte la mappatura per i tumori alla mammella

Su circa 5000 donne, 10 potrebbero essere portatrici di mutazioni tumorali. Ma senza uno screening massiccio sul territorio sarà impossibile individuarle. Ne sono convinti i membri dell’associazione “Angela Serra”, che hanno realizzato un progetto sulla mappatura del rischio genetico per i tumori alla mammella nella Locride. L’esperimento verrà avviato in forma di programma pilota a Marina di Gioiosa e Gioiosa Jonica con l’obiettivo di estendersi, in una seconda fase, all’intero territorio reggino.

«I tumori sono una delle malattie più frequenti nel mondo occidentale – afferma il presidente dell’associazione Massimo Federico – e purtroppo non tutti i pazienti che si ammalano riescono a guarire. Quindi ancora oggi lavorare per evitare che la gente si ammali può trasformarsi in un guadagno di salute per la popolazione e salvare vite umane».

Il responsabile dell’associazione per la Regione Calabria e autore del progetto, Attilio Gennaro ha sottolineato l’importanza della possibilità di individuare la popolazione femminile ‘a rischio ’ sul  territorio, che darebbe così  la possibilità di intervenire con maggiore efficacia in termini di prevenzione e con interventi che vanno dall’intensificazione dei controlli a trattamenti farmacologici o chirurgici.

«La mission dell’associazione “Serra” sul territorio – spiega Gennaro – visto le carenze di programmi di prevenzione, è quella di far ammalare meno persone e quindi intervenire sulla prevenzione primaria, con un miglioramento degli stili di vita e l’eliminazione di alcuni fattori di rischio che portano alla formazione della malattia. E’ un progetto di ampio respiro – prosegue – e soltanto una parte di quello che noi intendiamo fare. Ci siamo resi conto che con quello che c’è, il miglior contributo che si può dare è quello che può avvenire in modo più concreto e immediato».