martedì,Ottobre 27 2020

Marina di Gioiosa tende una mano agli ultimi. Nasce “Via dei ciliegi”

L'iniziativa del consigliere delegato alle politiche sociali Valentina Femia: «Nessuno sarà lasciato indietro»

Marina di Gioiosa tende una mano agli ultimi. Nasce “Via dei ciliegi”

«Spesso le belle parole possono colpire, ma un gesto sa lasciare il segno dove le parole si sono fermate». Ieri un passo importante è stato fatto dalla giunta comunale di Marina di Gioiosa Ionica su proposta del consigliere delegato alle Politiche Sociali, Valentina Femia.

«Ringrazio con tutto il cuore il sindaco, gli assessori, il presidente del consiglio ed i colleghi consiglieri di maggioranza che hanno sostenuto con convinzione questa iniziativa di non poco conto. Da ieri – continua Valentina Femia – la nostra cittadina è ancora più inclusiva: finalmente abbiamo istituito un’area di circolazione comunale convenzionale e territorialmente non esistente, denominata Via dei Ciliegi. Con questa decisione è dunque possibile d’ora in poi per i senza tetto e per le persone senza fissa dimora eleggere il loro domicilio nel Comune, anche se, in realtà, non hanno un vero e proprio recapito nel comune stesso».

«Non posso nascondere  l’orgoglio per il fatto – prosegue Valentina Femia – che Marina di Gioiosa Ionica sia il primo comune dell’ambito territoriale ad aver assunto questa decisione e di aver istituito l’area di circolazione comunale convenzionale. Questo, come già detto, ci permette di non lasciare indietro nessuno, di dare a tutti la possibilità di entrare a far parte del sistema sociosanitario di riferimento, oltre all’opportunità di poter beneficiare di eventuali servizi. Abbiamo pensato a ‘Via dei Ciliegi ‘ non solo per la simbologia dell’albero e dei suoi fiori perché rappresenta la nascita, la vita ed il suo splendore, ma anche alla splendida ‘collina dei ciliegi‘ del grande Lucio Battisti e alla via di Londra dove abitavano i  piccoli Jane e Michael Banks, i bambini accuditi dalla spumeggiante Mary Poppins . Siamo certi – conclude il consigliere Femia – che mattone dopo mattone, con gesti che sanno di umanità, possiamo costruire tutti insieme un paese a misura d’uomo».