mercoledì,Giugno 16 2021

Striscia a Platì, il vescovo vieta l’affissione delle targhe in memoria

Le disposizioni della diocesi in seguito alle polemiche innescate da un servizio sulla statua di San Michele, custodita nel duomo, donata da un boss mafioso

Striscia a Platì, il vescovo vieta l’affissione delle targhe in memoria

«È fatto divieto di affiggere alle pareti delle chiese, delle cappelle laterali e dei locali pastorali targhe o lapidi “a memoria” o “in ricordo” o “a devozione” (e simili) di singoli fedeli». E’ quanto ha disposto il vescovo della diocesi di Locri-Gerace monsignor Francesco Oliva, in seguito alle polemiche innescate da un servizio di Striscia la Notizia sulla statua di San Michele, custodita nel duomo di Platì, donata da un boss mafioso.

Lo stesso divieto di affissione vale per le targhe o lapidi “a memoria” o “in ricordo” o “a devozione”, poste alle statue dei Santi, ai banchi o ad altri oggetti sacri ad uso liturgico-sacramentale e a qualsivoglia suppellettile destinata al culto nei luoghi sacri.

«Affido queste disposizioni a tutto il Popolo santo di Dio che è in Locri-Gerace ed in particolare ai presbiteri ed alla loro intelligente opera di sensibilizzazione – osserva il vescovo Oliva – perché vengano accolte nello spirito evangelico di chi vuole essere fedele discepolo del Signore». Le disposizioni date entreranno in vigoredal prossimo 29 giugno 2021.

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